How to make your own pattern…

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Devo confessarvi una cosa…in questa settimana ho cominciato (e disfatto!) ben tre topdown raglan. Questo accade quando non ci si fida troppo delle proprie capacità e si rimane attaccate per principio ad un pattern senza osare contraddirlo. Ma ovviamente nessuno è infallibile, e le variabili in campo sono molteplici: il filato, i ferri usati, la tensione durante la lavorazione, le misure del proprio corpo e l’effetto finale che si desidera ottenere.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Così, dopo aver lavorato freneticamente - appellandomi alle misure più piccole del Lady Sweater – ed aver constatato che l’effetto finale era un qualcosa che andava abbondantemente oltre le mie misure (che piccolissime non sono!) ho deciso di studiare meglio le proporzioni e di creare un mio personale modello.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

In effetti il topdown non è nulla di particolarmente fantascientifico, si tratta semplicemente di creare un rapporto fra le misure del collo e quelle del torace attraverso l’altezza dello scalfo.  E questa rimarrà una regola valida per ogni filato o numero di ferro che useremo, basta solo avere l’accortezza di eseguire ogni volta un campione di prova per sapere sia il numero di maglie da avviare che quello dei giri da effettuare.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Il resto è affidato alla propria fantasia…punti forati, trecce, losanghe, ogni suggerimento è valido per esaltare il filato adottato e creare un effetto particolare.

Detto questo…spero che l’effetto finale del mio piccolo esperimento vada a buon fine, viste le premesse!

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Commenti

  1. Io di lavori ai ferri non me ne intendo molto, diciamo che so solo dritto/rovescio ma credo che una volta studiato e sopratutto capito lo schema il resto vien da se!!!
    Secondo me verrà bellissimo!
    ps. azz se sei ordinata nei progetti, i miei album son un vero marasma !!! Sob

    RispondiElimina
  2. Appena finisco tutti i miei lavori avviati, mi voglio cimentare nel topdown. Ho già trovato il pattern e appunto mi chiedevo come adattarlo alle mie misure...mah, speriamo a bene.
    un abbraccio.

    RispondiElimina
  3. anch'io riesco ad avere sistematicamente dei problemi con misure e tensioni e mi metto a fare schemi e calcoli per poi magari disfare ugualmente tutto e ricominciare da capo..cercherò di fare mio questo tuo nuovo prezioso consiglio e...si vede che sei un architetto: se vedessi gli schizzi dei miei lavori rideresti a crepapelle..nulla a che vedere con cotanta eleganza nel tratto!

    RispondiElimina
  4. brava tzu, datti da fare, crea crea..
    Continuo a pensare che quella lana sia veramente veramente bella!!!

    Baci baci
    S.

    RispondiElimina
  5. Oddio oddio...mi esce il sangue dal naso. Ci credi che non ho capìto una parola di quello che ho letto?! Quando càpito da voi maghe del lavoro corcolare, dei maglioni senza cuciture...beh, insomma...io non me lo so spiegare. Proprio fisicamente. Non capisco!
    Detto questo, bello questo filato. Non vedo l'ora di vedere il maglione finito, che commenterò senza domandarmi per quale legge della fisica sia stato realizzato.
    ;)
    Valeria

    RispondiElimina
  6. Io faccio il tifo per te!!! Sono ammiratissima... io devo per forza seguire il modello... ma sono stata fortunata, finora, non ho mai avuto problemi particolari, forse perchè ho sempre seguito modelli molto semplici...

    RispondiElimina
  7. @knittingturnip: si, in effetti certi schemi a volte sono proprio ostici - o scritti male - per cui alla fine basta capirne il meccanismo, poi ognuno procede da sé :)

    @Marigio: dai, incrocio le dita! E ovviamente voglio vedere tutto!!!

    @Lilly: beh, anch'io nonostante gli schemi ho fatto e disfatto tre volte ;) Acc...dici che sono ordinati i miei schemi???

    @try2knit: almeno sfogo la voglia di progettare no? :)

    @Val: Come va col naso??? :P Comunque, è più o meno l'effetto che ho io quando leggo di monachelle, rosette, chiusure e ottronzo!!!

    @Tibisay: oppure hai un fisico da modella con misure standard!!!
    PS: hai letto del Knit Cafè a Trieste??? Noooooo :(

    RispondiElimina
  8. ah se ti capisco... io faccio e disfo un sacco di volte!! a volte perchè non vanno le misure, a volte perchè non mi piace il lavoro terminato!!!
    ormai ho capito la lezione (della serie meglio tardi che mai) e tengo un quaderno con tutte le misure segnate, i punti, gli appunti, etc...
    come sei ordinata nel tuo quaderbo e che bella scrittura!!
    sono curiosa di vedere il tuo maglioncino finito!!!

    buon fine settimana
    eli

    RispondiElimina
  9. @Eli: si, ormai anch'io prendo nota di tutto quello che faccio - perchè è difficile che un pattern si segua sempre e solo alla lettera! - ma nonostante ciò mi capita spesso che l'effetto ottenuto non sia quello desiderato. Sarò troppo pignola, che ne so...

    RispondiElimina
  10. Capita anche a me che l'effetto finale sia diverso ma non sempre mi dispiace!!
    oggi sono andata in fiera, gente e tante bancarelle !!! che bello... anno dopo anno sarà sempre più bello!!!

    buona serata
    baci eli

    RispondiElimina
  11. Ma certo.. sono sempre più convinta che l'architettura sia molto molto simile al knitting.. progettazione esecuzione collaudo!!!
    :)
    Hai proprio una bella scrittura sai..

    RispondiElimina
  12. "@Tibisay: oppure hai un fisico da modella con misure standard!!!"

    Seeeeeeee... magari...

    "PS: hai letto del Knit Cafè a Trieste??? Noooooo :("

    Gh gh gh... così impari a trasferirti!!! Si, perchè... io ci vado, a conoscere Crochetdoll!!!

    RispondiElimina
  13. ...ma quanto sei antipatica!!! :P Vabbè, vorrà dire che poi me la presenti!!!

    RispondiElimina

Posta un commento