Io detesto lo spreco della lana, per me è così preziosa che anche il più apparentemente insignificante pezzetto di gomitolo può ancora avere un ruolo negli oggetti che realizzo.
Così l’hanno scorso ho pensato di ideare dei paraspifferi per la casa in cui abito attualmente; essendo vecchissima – fa parte del centro storico del mio paese – ha ancora delle finestre in legno che, pur essendo molto belle, sono quanto di meno indicato per il risparmio energetico.
Mi sono divertita un mondo nel realizzarli, ho usato filati diversissimi fra loro per consistenza, colore e tipologia. In questo modo, oltre ad aver ulteriormente rallegrato l’atmosfera della casa, ho anche potuto fare tutto su misura, visto che non c’è una finestra uguale all’altra! Per l’imbottitura ho usato un po’ di tutto…ovatta, vecchie magliette o anche maglioni che non potevo riciclare in altro modo.
Con le stesse modalità ho poi realizzato anche questo insolito tappetino. L’idea e l’aspetto rimandano a quelli realizzati con gli stracci ma il mio non è destinato al pavimento, serve a decorare il ripiano della mia piccola libreria ricavata in una nicchia, quello dove ripongo buona parte dei ferri del mestiere, come ad esempio il mio piccolo portalavoro.
Concludo segnalando una piccola novità. Su suggerimento della mia amica try2knit, Knitting and Cakes è approdato sul famigerato Facebook ed ha un gruppo tutto suo. Se volete sbirciare potete farlo qui, vi troverete una galleria di lavori realizzati su improvvisazione personale (niente capi provenienti da free pattern online per intenderci) oltre ad un po’ di chiacchiere fra amici. E chissà che prima o poi non ci sia anche qualche evento da segnalare!



