Durante la breve pausa da web concessa(mi) lo scorso Agosto, ho impiegato le giornate più torride per continuare con i miei esperimenti di tintura, visto che l’afa inibiva l’uso di qualsiasi materiale e di qualsiasi strumento.

Queste che vi mostro sono delle matasse molto speciali perché regalo prezioso di due amiche alle quali sono particolarmente legata.

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Come al solito ero partita da un’idea diversa, quella di lavorare col grigio e con il viola. Poi però ho trovato una bustina atavica di colorante rosso per uova, così ho cominciato ad applicarne una prima base, passando poi al viola e a dei tocchi di giallo e turchese col pennello.

Non ci ho fatto caso nell’immediato, ma in un certo senso stavo riproducendo uno degli abituali tramonti estivi qui in campagna, quando il cielo è coperto ed i raggi del sole, filtrando attraverso le nuvole, creano dei contrasti di colore particolarmente accesi.

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Per un paio di giorni ho lasciato “cuocere” la mia lana avvolta, come di consueto, nella pellicola trasparente.

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Ed eccola qui, con i suoi colori resi ancora più brillanti dalla componente in seta di questo bellissimo filato, pronta per essere “caciottata” e lavorata.

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Come al solito non ho ancora deciso quale modello sceglierò di realizzare, ma so già che sarà come avere sempre con me l’abbraccio di queste persone speciali.

Ovviamente queste non sono state le ultime matasse con le quali ho giocato ed appena possibile vi mostrerò il resto del lavoro. La prossima settimana Simone comincerà la sua esperienza con l’asilo e, come di consueto in questi casi, sarò impegnata per il suo graduale inserimento.

Vi confesso che sono terrorizzata ed emozionata…ma non lo ammetterò mai.

Buon weekend a tutte!


Quante gocce di rugiada intorno a me,
cerco il sole ma non c'è…

Inauguro il primo post di Settembre canticchiando questa bellissima canzone della Premiata Forneria Marconi, il cui testo sembra fatto apposta per descrivere l’atmosfera che c’è oggi al di fuori della mia finestra. In genere accolgo quello che, per molti, è l’inizio di un nuovo anno, con la mia amata September di David Sylvian, ma stavolta Impressioni di Settembre è anche lo spunto per parlarvi del nuovo modello di un’amica che ho avuto il piacere di conoscere questa estate qui a Martina, anche se per pochi minuti.

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Lei è Annalisa Dione e, per i pochi che già non la conoscono, è una valente designer genovese con la passione per gli orsi e le buone rifiniture.

Questo è il suo nuovo modello, pubblicato proprio ieri sul sito di Crowdknitting dove sarà disponibile per il download gratuito fino alla fine del mese.

Io lo adoro. Perché è un capo semplice, adatto ad ogni stile e ad ogni occasione, curato nei dettagli e impreziosito dal motivo centrale a foglie intrecciate. Da portare indifferentemente sui jeans – come nel mio caso – o su una gonna, essendo sempre impeccabili.

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Le istruzioni prevedono lo sviluppo per tutte le taglie e la particolare conformazione del capo lo rende ideale per qualsiasi tipo di conformazione fisica.

Da realizzare con un filato a tinta unita – come farò io – o con la splendida Alpaca Colour di Rowan, seguendo i suggerimenti di Annalisa per la gestione delle righe.

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Come sempre auguro a tutti un buon inizio di settimana e ai prossimi post per raccontarvi cosa ho fatto durante queste non-vacanze. Felice martedì!


Qualcosa che forse si sarebbe potuta chiamare emozione condensata, perché era troppo viva, aveva una consistenza troppo concreta per poterla chiamare idea.
Attraversò lentamente l'interno del suo corpo e svaní da qualche parte, lasciando un'emozione indefinibile, simile a una struggente nostalgia.

Tutti i figli di Dio danzano, Haruki Murakami.

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No, neanche quest’anno andrò in vacanza, se per vacanza si intende partire, qualsiasi sia la meta, e soggiornare in un luogo diverso dalla propria casa.

La mia vacanza, almeno spero, sarà il ritagliarmi degli spazi tutti miei, lavorando a nuovi progetti e preparando piccoli regali, mentre il sole ogni tanto sparisce per lasciare il posto a nuvole minacciose che ti fan venire voglia di thè e di un buon libro.

Stacco la spina, insomma. Soprattutto da internet.

Ci rileggiamo a Settembre!


Fra un temporale tipicamente autunnale ed un sole poco estivo finalmente sono riuscita a tingere le mie nuove matasse, ispirandomi nei colori ad una passeggiata fatta con Simone nel vecchio tratturo che costeggia i nostri trulli. I muretti a secco sono composti da pietre più o meno regolari in cui il grigio – dal chiaro allo scuro – viene interrotto dai fiori spontanei viola e gialli.

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Eccomi all’opera nella mia famosa postazione di lavoro, mentre inizio a distribuire preliminarmente il colore sulle tre matasse prescelte.

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Il grigio – unitamente al bianco originale – sono la mia base; successivamente aggiungo delle pennellate di viola e giallo.

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Nonostante qualche piccolo imprevisto ed il vento freddo, dopo alcuni giorni di cottura ecco qui una delle tre matasse finalmente pronta.

Stavolta so anche che – a prescindere dal modello – diventeranno un bellissimo scialle.


Questa insolita estate, instabile nelle temperature e nell’aspetto, mi rende insofferente, come se non riuscissi a pianificare alcunché di utile.

Nei pochi momenti che Simone mi concede cerco di rilassarmi dedicandomi a lavori poco impegnativi.

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Un leggero cardigan di cotone, rallegrato da motivi a foglie, improvvisato prendendo le misure ad una vecchia maglietta e pensato per essere indossato sui vestitini che generalmente non indosso a causa della mancanza di maniche.

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Una rifinitura all’uncinetto per uno scialle in cotone realizzato da mamma interamente a legaccio (ha lavorato ad un baktus, senza saperlo) laddove l’uso di filati dallo spessore diverso ha creato un bordo non proprio perfetto.

Sperando che almeno Agosto ci dica se vuol fare Agosto o preferisca interpretare Novembre, vi auguro un buon weekend!