Piccole e grandi cose da fare.

Capita spesso che per stare dietro a progetti ambiziosi come quello di riscriversi un pattern tutto da sola si rischi poi di lasciare per casa mille cose insolute, apparentemente meno importanti e che invece potrebbero darci delle piccole soddisfazioni.

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Vi ho spesso raccontato che con ago e filo sono una vera frana. No, non esagero, ma è vero anche che un minimo di questioni basilari – stile lezioni di economia domestica – so risolverle anch’io. Ad esempio erano almeno un paio d’anni che il mio pigiamino di pile chiedeva di essere sistemato: è di quelli abbottonati sul davanti con le asole sempre troppo larghe, così capitava spesso che nel cuore della notte mi trovassi con la giacca completamente aperta. E siccome non di solo topdown si vive, mi sono ripromessa di cucirlo da sotto a sopra, lasciando giusto un paio di bottoni liberi sul collo per infilare la testa.

Nel frattempo, già che c’ero, ho anche sistemato i polsini ad una camicia del consorte (roba di bottoni, tanto per cambiare). Direi che per quest’anno posso deporre ago e filo nella cassettina, ho già fatto fin troppo.

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Oggi ho cominciato a lavorare al cactus che mi è stato commissionato. Non ho una scadenza troppo serrata, per cui voglio fare con calma e piacevolmente, perché la persona che me lo ha chiesto è una ragazza a cui tengo molto e mi piacerebbe che la mia stima ed il mio affetto trasparissero attraverso ogni maglia bassa. In attesa di acquistare l’ovatta che uso per le imbottiture – e che ahimè è finita sul più bello – e di recuperare da casa dei miei le lane colorate e le perline, ho sistemato la piantina sulla mensola della libreria accanto al mio mini albero.

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Ieri invece ho fatto una piccola eccezione al mio principio di non farmi tentare troppo dalle riviste di maglia in edicola - che troppo spesso sono deludenti e non reggono assolutamente il confronto con i pattern di Ravelry  - ed ho acquistato La maglia di Rakam e Trendy girl. Sul primo ci sono alcuni modelli molto interessanti, soprattutto dal punto di vista dei filati usati e dei motivi a treccia, l’unica cosa che mi dispiace un po’ è che di magic loop manco a parlarne. I ferri circolari compaiono solo per colli o rifiniture varie. Sul secondo invece c’è la rassegna della moda giapponese realizzata ai ferri e all’uncinetto: certi accostamenti sono quasi imbarazzanti, però gli spunti carini sono molteplici e con un po’ di fantasia ed estro possono essere tranquillamente rivisitati a nostro piacimento.

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Prima di riprendere a lavorare al mio cardigan topdown (sono alle maniche eh!) permettetemi di fare un paio di segnalazioni.

Sul blog For the Love of Crochet Along sono finiti i termini per gli swap natalizi e le varie partecipanti stanno cominciando a pubblicare i lavori ricevuti: il tema era la presina – il potholder – ovviamente interpretata in chiave decembrina. Vi consiglio di dare una sbirciatina perché ce ne sono di veramente carini. Io ahimè ho dimenticato di fotografare la mia (umpf…) ma sicuramente Carolina provvederà a pubblicare il tutto non appena il pacco sarà giunto a destinazione.

Le mitiche organizzatrici di Cuore di Maglia hanno invece finalmente dato vita ad una pubblicazione tutta loro, un ebook con modelli originali che potete acquistare sul loro blog. I proventi serviranno a finanziare la loro bellissima attività, ed inoltre io la trovo un’ottima idea per un regalo da fare – col cuore appunto – alle vostre amiche knitter. Io ne prendo una copia per me, voi che fate???

Commenti

  1. sìsìsì! Evvai! Anche io sono una frana col taglia&cuci, anche una franissima. E' consolante sapere che non sono sola. Caspita, quante cose bollono in pentola, buon lavoro cara.
    :)
    Valeria

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  2. Guarda... secoli fa anche io ho comprato lo stesso numero di TrendyGirl, per me è stato una vera rivelazione!!! Peccato per le taglie, assolutamente fuori questione per me...

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  3. @Val: io mi sono ripromessa di fare un bel corso di cucito appena posso. Se riuscissi a confezionare anche un paio di abiti per me sarebbe il massimo ;)

    @Tibisay: beh dai, sono loro che sono veramente sull'acciuga andante!!!

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  4. anch'io mi unisco al coro delle frane col taglia e cuci...spesso vedo dei bei lavori da scartare in partenza, tra l'altro non ho neanche uno straccio di macchina da cucire..

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  5. Ci chiedi noi che facciamo?
    Io non so più dove rigirarmi... per questo mi sono imposta una mini-pausa da 5 minuti (!) per gironzolare tra i miei craft°blog.
    Tra cui anche il tuo, sempre scoppiettante di link e bei lavori!
    Ciao, elena :-)

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  6. Io col cucito me la cavicchio, bhe diciamo che so usare la macchina. Sono i bottoni ad essere il mio cruccio... :(
    Non so attaccare bottone! muahaha.. ok. basta! ;)

    Io vorrei provare a cercare trandy girl...se ne vale la pena.. mi piacciono le riviste solo perché si sfogliano e si portano in giro se no..ravelry a manetta!! ;)

    Evviva il catus! :)

    Bacionzi bacionzi!

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  7. @Lilly: mia madre ne ha in casa una vecchissima (pensa, ha ancora il pedale) ed io mi sono sempre rifiutata di imparare, perchè se perdi il ritmo col piede rischi di cucire da tutt'altra parte! Anzi, sto seriamente pensando di comprarmene una piccolina...che son sicura che una volta sotto le mie grinfie devo imparare per forza!

    @elena: uhm...il mio "voi che fate?" era riferito all'acquisto del quaderno di Cuore di Maglia...però mi piace sapere in effetti cosa combina la mia crafter preferita!

    @try2knit: mah...col senno di poi forse è una spesa che potrebbe essere evitata...solo che è così colorata che è peggio di una calamita!

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  8. io ho una marea di lavori iniziati e che dovrò ultimare per Natale! ma cavolo Natale è troppo vicino ormai!!!! ti aggiungo tra i blog che seguo!

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  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Tzu.. hai ragione tu, rinunciare alle riviste è così difficile ;)

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  11. @karen: io per fortuna avevo abbondantemente sferruzzato per i miei cari, così a Natale vivo di rendita ;)

    @try2knit: già...e non parliamo di quelle d'architettura che costano un patrimonio....

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  12. è vero... anche io ho un marea di lavori iniziati e poi chiusi, anzi nascosti, in sgabuzzino :-)
    Perchè io vado a momenti... il momento della maglia, del feltro, dell'uncinetto, del cucito... il tuo mini alberello è tenerissimo!!!
    Ho letto la recensione della rivista Trendy girl, mi ispirava, che dici cado in tentazione???
    Sai che anche io ho preso il quaderno degli schemi di Cuore di Maglia?'? E' bellissimo e ci sono dei progetti carinissimi... dopo natale mi metto all'opera!!!

    baciotti eli

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  13. Bello vero? Magari ci fosse un editore disposto a pubblicarlo! Farebbe sfigurare le riviste in edicola e pure i libri sugli scaffali ;)

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  14. beata te io invece non ce la faccio più!!!!!help :)

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