Ho un sassolino nelle Birkenstok…

Fra le tante idiozie a cui vengono generalmente sottoposte le neomamme, la più cattiva indubbiamente è “come non lo allatti tu? mi dispiace, ma vedrai che crescerà bene lo stesso”, con conseguente pat-pat sulla spalla.

Come avrete capito io non ho potuto allattare mio figlio. Il perché non lo so, o meglio, le cause potrebbero essere tante, dall’interazione dei farmaci alla scarsa sensibilità delle ostetriche, o forse più semplicemente non ne avevo e basta. Personalmente non ne ho mai fatto un dramma. All’inizio con molta pazienza ho provato anche ad usare il tiralatte, ma la mia produzione casearia era veramente ridicola, altro che i 125 ml in dieci minuti millantati dalle istruzioni. Così ci ho messo una pietra sopra e mi sono affidata al latte artificiale, dopotutto anch’io sono cresciuta così e non ritengo di aver mai avuto particolari problemi di crescita né alcuna deficienza.

Questo tipo di allattamento, se vogliamo, ha i suoi vantaggi. Sai sempre quanto tuo figlio sta esattamente bevendo, te la cavi in mezz’ora, se non hai voglia di alzarti nel cuore della notte puoi fare gli occhi dolci a tuo marito e continuare a ronfare beatamente, non sei costretta a mostrare le tette nelle circostanze meno consone, puoi mangiare quello che vuoi, darti all’alcool, al fumo e a tutto quello a cui hai rinunciato nei nove mesi della gravidanza (quest’ultimo punto per me è stato relativo…non fumo ma magari una birra la gradisco!), i tuoi capezzoli sono intonsi e non devi fare impacchi vari per trovar sollievo al dolore.

Ironia a parte, mi piacerebbe che la gente capisse che non si può estremizzare, né da un lato né dall’altro. Indubbiamente il latte materno, in quanto elemento naturale, non potrà mai essere battuto da nessun’altra sostanza artificiale in commercio, ma non per questo le mamme che non hanno potuto allattare devono essere considerate come appartenenti ad una categoria inferiore. Eppure io percepisco sempre un sottile velo di compatimento, anche nelle pagine dei giornali specializzati che dovrebbero affrontare l’argomento in maniera diversa – e più seria – e dove invece non manca mai l’articolo sulle gioie dell’allattamento, con tanto di atmosfera bucolica e melenserie varie. E noi? non meritiamo un bel servizio sulla moltitudine di latte artificiale in commercio, sulle caratteristiche degli anti-reflusso e di quelli anti-colica, sull’uso dei misurini e sui pro-contro biberon in plastica? Evidentemente no. Pazienza, me ne farò una ragione.

Intanto Simone ha varcato la soglia degli otto mesi e continua inarrestabile la sua marcia trionfale verso la vita che lo attende, un po’ gattonando, un po’ rotolandosi.

Commenti

  1. Ahinoi! Ho allattato per un po' mia figlia, aggiungendo la "giuntina" perché non le bastava mai... A tre mesi ho smesso. Poi, dopo due anni e mezzo, ho avuto due gemelli. Neanch'io ero una "soresinese", ho rinunciato subito. Ah che sollievo! sedici biberon al giorno, la fatica la faceva il marito, che portava le bottiglie al terzo piano. (era arrivata la moda del latte pronto, non in polvere, scaldare e servire)
    Ora mia figlia è incinta, non potrà allattare per ragioni mediche (non lo dico qua se no mi sgrida che spiattello i fatti suoi)
    Ebbene, i miei tre sono cresciuti forti e sani, e lei non si scompone più di tanto.
    e confermo: permettere a papà o nonna di allattare il tuo bimbo ti lascia un po' di fiato.
    Certo che queste osservazioni non te le possono fare quando il bimbo ha otto mesi, dài! Tra un po' va a scuola! E' ora di bistecche e pastasciutte. E pesci, e frutta e di tutto!
    ti abbraccio e un bacino a simone!

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  2. e il piccolo bart finalmente ha iniziato a camminare da solo.
    io ho allattato solo per pochi mesi perchè la mia pelle bianca delicata mi aveva provocato delle ragadi cosí tremende che era una continua soffrenza.
    il dottore mi disse "meglio il latte artificiale e una mamma serena che il latte materno e una mamma in crisi"
    però invidio quelle mamme che allattano per tanti mesi....
    le comodità del latte in polvere le hai illustrate tu :-) vuoi mettere che la notte ci può pensare anche il papà a sfamare il pargolo???
    di polveri ce ne sono tante ed è difficile capire quale scegliere. io mi ero affidata al pediatra... amerigo è cresciuto bene d bart lo segue a ruota
    bacioni a te e al tup piccolo cucciolo... e saluti al papá :-)

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  3. Come saprai perchè l'ho già detto a voce io ho allattato Leo per 2 mesi con problemi enormi ed ho smesso solo perchè ero ormai a livello da neuro (non che ora, vero...). Da quando ha preso il bibe Leo ha dormito-sorriso-giocato come un Papa ed ha smesso di essere la belva urlante attaccata al mio seno per 12 volte al giorno... insomma, un'altra vita. Ovviamente quando è nato Riki non ci ho pensato nemmeno ad allattarlo... i due pargoli, come hai visto, sono sempre stati sanissimi, sono sempre stati grandissimi e non hanno mai avuto problemi... come te io sono lieta se un'amica può allattare al seno senza problemi, con me non è stato possibile ma non me ne faccio (più) un problema. E se qualcuna mi ha mai guardato con compassione... beh, sono stati problemi suoi...

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  4. Tzu.. già 8 mesi!! Come passa il tempo!! Dalle foto Simone è splendido e mi immagino dal vivo sarà uno spettacolo!! Sai, le persone son sempre pronte a criticare e voler essere sempre superiori.. sono sicura che chi ti ha mosso queste "critiche" e guardato con compassione lo ha fatto più per sentirsi un gradino sopra che per chissà quali altri motivi.. mia mamma mi ha allattato al seno, mentre mio fratello non le ha nemmeno volute vedere.. ed è bello sano robusto.. intelligente sicuramente più di me! :)
    Stai tranquilla goditi il tuo bebè! E comunque hai fatto bene a togliere il sassolino, fà sempre bene sfogarsi un pò! Un bacio con tanto affetto
    CriCri

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  5. non è colpa di nessuno se allattare non si può!
    perchè invece nessuno spiega come mai x' il latte artificiale deve costare così tanto? è l'unico alimento che può nutrire un bambino per i primi mesi: da questo punto di vista dovrebbe essere come un medicinale salvavita!

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  6. Carissima Tzu , ti confesserò che a me è piaciuto tantissimo allattare i miei animaletti, ma è innegabile che a volte invece vorresti essere altrove, piuttosto che fare la Mucca Carolina a gogò.

    Momento magico passare dalla mia..."retromarcia" alla quinta di seno. E giù foto :)

    Però i cuccioli che crescono con il latte artificiale sono belli, forti, amabili.... chi dice tutte quelle cavolate non comprende quanto invece sia fondamentale l'atteggiamento materno MENTRE si allatta, che sia con biberon o tetta.
    E certo che quando si passa dal materno all'artificiale i veri guai sono per il portafoglio: che latrocinio!

    Un baciotto a Simone e buona estate
    Susanna

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  7. Capisco bene di cosa parli:
    2 figli = 2 allattamenti mancati.
    Motivazioni? Boh, nessuno mi ha mai saputo dare spiegazioni.
    Dopo il piccolo dispiacere iniziale ho apprezzato tutti i pro che tu stessa hai elencato e sono andata avanti, nonostante i costi proibitivi del latte in polvere.
    Bisognerebbe indagare sul perchè solo in Italia costa 3 volte tanto che altrove.

    Un bacione al piccolo e un abbraccio a te

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  8. Aggiungo il pensiero della non mamma.

    Latte artificiale, latte materno?
    Meglio taralli e un bicchiere di primitivo (e una mamma felice di aver fatto un capolavoro di bimbo!)

    zia Sami

    p.s. I love you!

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  9. Ci sono passata anch'io. Con la prima figlia ne ho fatto una tragedia. A me non viene nemmeno una traccia di montata lattea. L'ostetrica mi disse che non dovevo dare NIENTE altro a mia figlia, solo attaccarla al seno e il latte sarebbe arrivato. Quando dopo 7 ore che dormiva e non riuscivo a svegliarla, un'altra ostetrica al telefono mi disse che rischiava di essere in ipoglicemia, le ho buttato in bocca un biberon di artificiale. Non convinta ho continuato per 20 giorni ad attaccarla al seno e poi darle comunque l'artificiale (max prodotto da me: 15 gr.). Risultato: ogni volta che la prendevo in braccio per sfamarla lei piangeva, era nervosa, stava male. Se il biberon glielo dava il papà tutto filava a meraviglia. Allora ho capito che dovevo calmarmi io. Che non era una colpa (come qualcuno tentava di farmi credere). Solo è andata così.
    Con le altre due mi sono preparata per tempo. Artificiale e biberon già in casa al rientro dall'ospedale e tutto è filato a meraviglia. Tranne per il portafogli :-(
    Ciò che conta è "come" mangiano, non tanto (o non solo) "cosa" mangiano i nostri figli.
    Baci

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  10. Grazie a tutte per i vostri bei commenti, credo che ci saranno numerosi altri sassolini da togliersi insieme :)

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  11. Come ti capisco, ci sono passata anche io. Leggendo i vari commenti mi sono consolata, anche io mi consideravo una "cattiva" mamma per la mia scarsa produzione. Poi me ne sono fatta una ragione: mia figlia si beveva un biberon intero appena nata ed io, producendo 50 ml. di latte, non potevo certo sfarmarla e poi faceva male e lei si stancava. Ci ho provato un po', ma poi ho saggiamente lasciato perdere. Una domanda, che vedo accomuna molte di noi: perchè il latte artificiale, che altro non è che latte di mucca arricchito di vitamine e minerali (suppongo) e poi ridotto in polvere, perchè deve costare un patrimonio, che per nutrire una figlia mangiona al 15 del mese hai finito i soldi dello stipendio?

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  12. se la gente imparasse ad ascoltare, a capire che ognuno è una storia, a non giudicare....

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  13. Quella che dici essere la tua sensazione purtroppo l'ho vissuta anch'io, se non riesci ad allattare c'è una sorta di compatimento con un tono di falsità alla fine con la fatidica frase "tanto crescono bene lo stesso..."
    Eccerto che crescono bene!
    Io con i miei due mesi emmezzo di allattamento cosiddetto "misto" (roba da delirio) ho smesso per disperazione e poi per fortuna siamo passati alle pappe perchè Elena soffriva di reflusso.
    Piccola considerazione sul latte in polvere: in Italia esiste il cartello, tutti i produttori si sono messi d'accordo e tengono i prezzi alti, nel 2004 c'è stata persino una indagine di Guariniello e prezzi erano scesi un po'. Comunque hai tutta la mia solidarietà!

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  14. nemmeno io ho potuto allattare anche se di latte ne avevo...ho dovuto per forza di cose-le terapie fatte subito dopo il parto e il timore del gine che la mia salute ne risentisse per lo stress delle poppate notturna non me lo permisero- ripiegare sul latte artificiale. e cmq ho un sacco di rimpianti per questa scelta. però chicco è cresciuto sano e forte lo stesso! una carezza a te e al piccolo simone...buona estate!

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  15. ma guarda non si smette mai di puntare il dito contro o per criticare o per compatire. io dico basta e vado a preparare un poco di pasta per simo (haha ho fatto la rima sto proprio fuori!)

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  16. Io sono stata mucca, con vari tentativi di staccare il figlio da me (era l'estate del 2006, facevamo la sauna in due ad ogni pasto!) senza successo perchè il latte artificiale lo sputava fuori. Ma al di là di questa esperienza personale, credo che ci sia un tipo di mamma - la mamma "so-tutto-io" - che si diverta proprio a mettere in crisi chi nella loro mente non riesce a fare le cose nel modo "giusto" (e qui si potrebbe aprire una parentesi sul fatto che esista un modo giusto o sbagliato di nutrire un figlio...).
    Io per esempio a suo tempo fui "colpevole" di taglio cesareo: dopo 14 ore di travaglio indotto non ce la facevo più e li ho implorati di tirarmelo fuori. Gli sguardi compassionevoli di chi ha partorito naturalmente li ricevo ancora oggi. E magari loro hanno partorito uno scricciolo da 2,8... Io avevo in pancia un toro da 3,9 kg e 54cm!!! E si era messo pure di traverso!!!
    Poi venne il latte e ciò fu buono... per le prime 48 ore, perchè poi mi rifiutai di allattare a richiesta ma gli imposi gli orari. Sguardi scandalizzati perchè non rispettavo la naturale voracità di mio figlio (il quale per sua natura avrebbe mangiato ogni 20 minuti, avrei passato i primi 5 mesi della mia vita ad allattare a ciclo continuo!). Poi fui colpevole di voler smettere l'allattamento a 10 mesi (e ripeto, solo perchè non ci sono riuscita prima): i bambini si allattano fino a quando hai latte, poco importa se hanno già 6 anni (giuro, non sto scherzando, ho visto queste cose direttamente) perchè è la natura che guida. La prima notte con il latte artificiale prima della nanna, Topofede si è fatto le sue prime 10 ore di sonno filato...
    E anche oggi divento colpevole a turno di varie cose, dal solo fatto di essere una mamma che lavoro, o il fatto di non avergli fatto fare il nido, o la scelta di fargli mangiare le verdure che piacciono a lui e non tutte (eccheppalle e le mangia 'ste verdure, anche se non gli piace il cavolfiore!!!).
    L'unica vera verità è che il rapporto tra madre e figlio è unico e irripetibile. Nessuno può dirti come devi fare, possono consigliarti per il meglio, sì, ma nessuno può conoscere la verità.
    Spesso bisognerebbe dire questo alle mamme, neo e non: forse ci sarebbero mamme - e di conseguenza figli - più sereni in giro.

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