Esperimenti

Pensavo di aver dato il mio - ma soprattutto quello di Simone - contributo annuale a febbre, tosse e raffreddore. E invece no, la fronte che scotta, il naso ed i bronchi ostruiti e l'impossibilità di riposare bene, con crisi di pianto così disperate da riportare me e mio marito ai tempi delle colichette.

Ma tutto passa, pian piano, somministrando con pazienza sciroppo, latte caldo e miele e rincorrendolo ovunque con la mascherina dell' aerosol. Non è ancora finita, ma sicuramente la situazione è migliorata di molto.

Non esco di casa da lunedì sera, ad eccezione della veloce sortita di ieri mattina dalla pediatra. Il che è molto pericoloso, perché i pensieri si fanno più pressanti e non sono sempre carichi di ottimismo.

Ho sferruzzato tanto proprio per non pensare, ma la concentrazione ha lasciato il posto ad un incontrovertibile dato di fatto: vedo sfrecciare tante occasioni senza poterle cogliere.
Vuoi per mancanza di tempo, vuoi per mancanza di mezzi, vuoi per mancanza di solide amicizie, vuoi per posizione geografica o semplicemente per questione di sfiga.
Dopo lo struggimento la perla di saggezza: invece di arrabbiarmi per quello che non ho è il caso che sfrutti al massimo quello che ho.

Questo post è un esempio. Non ho a disposizione portatile e connessione, quindi provo l'applicazione per blogger sul mio cellulare. Magari non sarà elegante, ma avrò comunque raggiunto il mio scopo.

Buon weekend!



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Commenti

  1. Intanto ti auguro che il bambino guarisca presto, poi come ti capisco, ma in fondo dobbiamo davvero gioire del bicchiere mezzo pieno. Concordo però su una cosa, la posizione geografica penalizza molto.
    Un abbraccio. Silvia

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  2. in bocca al lupo!!! prima o poi finirà questo periodo, tieni duro! Un abbraccio, Lety

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  3. Sei stata bravissima col tuo cellulare! Hai fantasia, grinta, forza da vendere! Vedrai che le cose miglioreranno pian piano: ne sono sicura! Ti abbraccio forte forte :)***

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  4. Ti capisco sai, a volte penso alle due occasioni così importanti per la mia vita (tanto che è riduttivo chiamarle occasioni), perse per una malattia banale e silenziosa e mi verrebbe voglia di cacciarmi sotto a un treno. Poi Grizzly mi salta in braccio pieno di fusa, mio marito mi accoglie nella sua nuova macchina usata e mi fa ascoltare come primo brano lì dentro la mia canzone preferita e mi rendo conto che ho tutto quello che mi serve. Sulla geografia, credimi, a volte dà noia anche a me, ma questo teletrasporto??? E poi, se non lo avessi detto, nessuno si sarebbe accorto della faccenda del cellulare ;-)

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    1. Che bella l'immagine di Griz che ti salta in braccio e di tuo marito che mette la tua canzone preferita nel fiammante bolide! :D
      Si, hai tutto quello che ti serve.

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  5. E' la vita .....le stranezze della vita ......
    Un abbraccio

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  6. La saggezza salva la vita :D Io ho smesso di pensare alle occasioni perse o che sto perdendo... perchè ho deciso che l'essere serenamente mamma ha precedenza e in questo momento è quello che conta... non sono occasioni perse è semplicemente un "fare altro" e nel momento che si diventa consapevoli di questo si sta meglio... tanto tanto :D

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  7. Esperimento riuscito, scopo raggiunto. ;)

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