Esperimenti
E’ risaputo che io detesti cucire. Magari se si tratta di pochette allegre per contenere i miei lavori non mi tiro indietro, anzi, ma se devo assemblare un maglione…proprio no, non lo faccio volentieri.
Per cui pur amando moltissimo questo modello, il Tilted Duster di Norah Gaughan, ho rimandato a lungo la sua realizzazione. Studiando il pattern, facendo un paio di calcoli, approfittando di un momento di relativa calma, alla fine ho deciso: ne trasformo la lavorazione adottando il metodo topdown.
La creatura sta prendendo forma pian piano e, nonostante la lana usata – vecchissima e assolutamente riciclata – forse non fosse la più adatta, l’effetto mi piace e credo mi darà grande soddisfazione. Se non altro l’esperienza mi aiuterà a replicare questo bellissimo cardigan.
Nel frattempo si è tenuto la scorsa domenica il quarto incontro del gruppo Stitch’n Spritz di Trieste. Inutile dire che è stato divertente e ricco di sorprese, ed io ho anche conosciuto di persona Andrea, una simpaticissima ragazza californiana che ho fra i miei contatti Twitter. Ho ricevuto dei regali, una rivista ricca di pattern che sicuramente realizzerò per il prossimo inverno, ed un gomitolino di lana variopinta perché, come mi ha detto lei porgendomelo, leggendo il blog ha capito che mi piacciono i piccoli progetti. Verissimo. Infatti ho già in mente un ruolo adatto per quel blu!
Ahimè non ho foto da pubblicare, perché non sono mai digitale munita quando partecipo a questi incontri, sono troppo presa ad ascoltare, ridere ed osservare. E a immortalare Tibisay, diciamolo. Per cui se proprio siete curiose andate qui, c’è un nutrito resoconto del pomeriggio.
E se vi state chiedendo cosa stavo sferruzzando sappiate che sono alle prese con l’Herbivore di Steven West, il progetto perfetto da realizzare con l’Araucania di Lilly.

Questo modello è veramente stupendo, sono curiosa di vedere il tuo risultato. Pensa che invece a me cucire i maglioni non dispiace per niente, penso di essere fra le poche a pensarla così!
RispondiEliminasìsìsìsì io donna curiosa anche se sapere già cosa tu stare facendo!!!
RispondiElimina:)
il duster vale lo sforzo perché è molto bello, ma poi tu sei un genio dei calcoli magliai!
bella impresa! trasformare il modello top down, ma tu, come dice la piccola, sei un genio!
RispondiElimina;)
ps: riformulo anche qui , già fatto a casa di Vale... Maya= mamma tua? bello ;)
stai facendo questa meraviglia....uhhhhhh io fra 4 vite forse ci riuscirò....mi piaci tanto anche nella versione modella al caffè qui sotto....un super grande abbraccio
RispondiEliminaBellissimo! Mi piacciono le abbottonature sverse!
RispondiEliminaIo sto lavorando al mio primo cardi...ehm ovviamente inventato da me...ma non è per tirarmela: la verità è che sono un'assoluta frana a seguire gli schemi!
Ecco, l'ho detto...
Si si,curiosa anche io! :)
RispondiEliminaperò non vale:(((((
RispondiEliminaio vorrei cominciare il mio primo progetto top down, e ne sono terrorizzata, e tu ti metti a trasformare un modello normale in un topdown:))) invidia, invidia e ancora invidia:)))
buon lavoro Tzugumi, sarà un capolavoro, e soprattutto divertiti:)
Intanto questo modello me lo salvo anche io ^_^
RispondiEliminaEffettivamente evitare le cuciture alla fine del lavoro è una gran figata!!! Ora che ho provato posso affermarlo senza dubbi. Anche se il mio cervello ragiona ancora "metodo tradizionale" e non top-down!
Vorrà dire che dovrò sferruzzare ancora un po' di top-down :-)
Ti immagino sommersa da fogli con formule matematiche da astro-fisica!!!
iiihihihi
bacioni eli
Bellissimo progetto.. e ti ci vedo proprio.. ma di che colore lo farai??
RispondiEliminaSon curiosa..
Un bacino cara,
CriCri
io sono sicurissima che verrà una meraviglia! il modello è proprio bello e tu sei una perfezionista, vuoi che non ci salta fuori un super modello topdown spettacolare??? poi però lo passi eh ;))
RispondiEliminaÈ molto bello, e sono curiosa di vedere come esce, fatto in un solo pezzo . . . mi dovrò impegnare e imparare questo vostro sistema! Perchè, una volta finito, il lavoro è finito davvero . . . e il davanti e il dietro sono pari di sicuro . . . un bel risparmio di pensieri! ;-)
RispondiEliminaCiao, buon lavoro, R
Davvero un bellissimo capo. Anche io curiosa di vedere come sarà finito dopo la trasformazione :)
RispondiEliminaE' sempre un piacere leggerti, anche se non hai foto da pubblicare! :)
RispondiEliminaIl cardigan è bellissimo, sono certa che saprai esprimerti al meglio anche in questa impresa!
Dico solo: facce vede!!!
RispondiEliminaBello, beata te che con due calcoli riesci a trasformare un cardigan creato in modo tradizionale, in uno top down, io e la matematica facciamo a botte, purtroppo :(
RispondiEliminadetesto anche io cucire la lana, la maglia è maglia, non è cucito!
Dove posso trovare lo schema del tuo maglioncino a collo alto lavorato col topdown raglan, quello variegato che hai indossato ritratta fra i trulli? Magari è la volta che capisco come si fa un maglione con i ferri circolari ^.^
Complimenti!
RispondiEliminaMi piace molto le tue creazioni.
Fer.
Non vedo l'ora di vedere il risultato!
RispondiEliminaSarà un capolavoro, lo so già
RispondiEliminaun abbraccio
mi piace molto questo look
RispondiElimina^____________^
buona domenica
passare a trovarti è sempre una festa!
RispondiEliminaManuela