Rigorosamente in ordine sparso
Alla fine dell'estate chi è stato l'ultimo ad uscire dal mare?
L'ultimo è tornato a casa
Senza chiudere il coperchio del mare
E da allora per tutto questo tempo il mare è rimasto scoperchiato.(dal libro "Il coperchio del mare" di Banana Yoshimoto)
C’è un rito che accompagna la fine dell’estate, quello di onorare l’acqua con una lunghissima nuotata e salutarla con un arrivederci al prossimo anno. Le giornate sono già diventate più fredde e temo che non potrò onorare questo mio rito, rimanendo per tutto l’inverno con la sensazione di aver lasciato in sospeso qualcosa.
Ad ogni modo qui in Valle d’Itria l’autunno è forse una delle più belle stagioni ed ho tutte le intenzioni di viverlo pienamente.
Il sole al tramonto accarezza la facciata di San Martino, mentre sul sagrato fervono i preparativi per un concerto di musica jazz.
Compaiono le prime nuvole con i primi acquazzoni di Settembre…
…poi però le nuvole si diradano e si intravedono i raggi del sole.
Ecco cosa ho annotato negli appunti delle imperfect things:
- Le suggestioni degli odori: il profumo intenso dei pini in una giornata afosa, l'aroma della legna che arde nel barbecue, lo stelo di tuberosa che avvolge ogni ambiente della casa, i fichi secchi pronti per essere maritati.
- Vedere "Il mio vicino Totoro" insieme a Simone e commuoversi per la poesia che questo film-cartone animato porta con sé.
- Intraprendere una strada piena di incertezze e raccogliere comunque i primi riscontri positivi.
- Studiare il guantino perfetto.
- I primi ciclamini.
- Mettere finalmente ordine in casa (e di conseguenza anche nella propria mente).
- Liberarsi di tutto ciò che é superfluo, anche di determinate persone.
- Svegliarsi e trovare un cornetto al cioccolato per colazione.
- Passeggiare con Simone nel tratturo, il mio luogo magico, amato da bambina e da adulta.
Buon inizio di settimana, buon lunedì.

Che appunti preziosi cara Tzu.
RispondiEliminaAnche io avrei desiderato salutare l'estate con l'ultima nuotata della stagione ma...accipicchia, non si capisce mai al momento quando è davvero l'ultima nuotata!
Però ho capito perfettamente cosa intendi.
La stessa cosa mi capita quando faccio l'ultima discesa con gli sci, di chiusura inverno.
Che meraviglia!
Un baciotto Susanna
Non a caso parlo di "rito", sarà una cosa sciocca ma è come se riponessi con cura qualcosa nel cassetto per ritrovarlo più avanti ben custodito e pronto per essere nuovamente usato e fruito.
EliminaUn abbraccio grande :)
Settembre è pura poesia e la leggo anche nelle tue parole e nella tua regione. Anch'io speravo in un'ultima nuotata, soprattutto perché le ferie le avevo ora e auspicavo in un pomeriggio in una spiaggia tutta per noi... va beh... consoliamoci con la bellezza dell'autunno immninente :) Baciotto
RispondiEliminaSi, davvero pura poesia :) purtroppo ci sono attimi che non riesco a fissare con la digitale, ultimamente corro dietro a Simone molto più velocemente di prima, ma alla fine penso di aver reso l'idea :)))
EliminaBuon autunno...che sia pieno di momenti da ricordare con un sorriso...
RispondiEliminaUn forte abbraccio da quaggiù!!!
Sicuramente sarà così!
EliminaUn abbraccio lunghissimo per raggiungerti :)))
Complimenti per il blog, per i progetti, per le riflessioni.... per tutto e comunque vivi in un paradiso naturale che puoi onorare sempre anche solo parlandone e passando a noi scorci di paesaggi della puglia che non tutte abbiamo la fortuna di ammirare.
RispondiEliminaAspettiamo nuove idee per l'autunno, BUON LAVORO!!!!
Ti ringrazio Nadia, io sono innamorata di questi luoghi e se riesco, con parole e immagini, a trasmettere la bellezza della mia terra allora sono felicissima!
EliminaA presto con nuovi progetti :)
Un bacione!
Mi piace leggere quel che consideri imperfect things: sono appunti preziosi, poetici e così poco imperfect...
RispondiEliminaIn effetti forse avrei dovuto spiegare perché le chiamo cosí: "all the imperfect things" é un brano che adoro e che celebra l'importanza di tutte le cose imperfette e perciò preziose. Magari la prossima volta cerco il video e lo pubblico, così mi dici se ti piace :)
RispondiEliminaNon conoscevo questa poetica usanza, non essendo una donna di mare bensì di "quasi montagna"....bellissime immagini!!
RispondiEliminaChe belli i ciclamini e i fichi maritati poi...che bontà!!
Un abbraccio
Carmen
Come ha scritto Susanna, è un rito che si presta ai mille aspetti della natura e probabilmente anche tu hai un approccio così affettivo con la tua montagna :)
RispondiEliminaI fichi sono deliziosi, di solito si mangiano a Natale ma....resistere non si può!