Lentamente di corsa…
Ci sono pomeriggi in cui riesco a rilassarmi bevendo un buon thè ai frutti di bosco nella mia tazza preferita, magari sferruzzando un cappello da neonato in una tonalità gialla che sa già di primavera.
La mente è sgombra da pensieri, le dita scorrono veloci, e senza che me ne accorga è già ora di cominciarne un altro, magari in bianco.
Ci sono dei pomeriggi in cui provo ad anticipare il tempo calcolando una taglia in più per il nuovo pullover di Simone, in modo che possa indossarlo nelle ultime – si spera – fredde giornate di questa strana primavera per poi riprenderlo anche il prossimo autunno.
Sono anche i pomeriggi in cui posso dialogare costantemente con un’amica cara, purtroppo anch’essa lontana ma praticamente sempre presente, così vicina che quasi ci sembra di poter sferruzzare insieme lo stesso progetto per i nostri bimbi, scambiandoci foto, impressioni e consigli.
Adoro i nostri kal privati ed esclusivi. Questa volta la scelta è capitata sul Soledad, un pullover molto semplice impreziosito da una treccia che corre lungo i fianchi per poi trasformarsi nello scalfo a raglan.
Ho utilizzato una morbida lana beige riciclata da un mio vecchio maglione, mi piace pensare che anche in piccole cose come queste si mantenga il legame fra me e mio figlio.
Rispetto al modello originale ho effettuato un giro in più di diminuzioni, in modo da avere il collo più stretto. Inoltre quest’ultimo è aperto sul dietro e chiuso da due bottoni, per agevolare il passaggio della testolina.
Il pattern contiene un piccolo errore all’altezza degli scalfi, ma è facilmente rimediabile.
Fotografare Simone è quasi impossibile, anche lui è sempre di corsa. Così gli preparo un cappello, con una lumachina che tanto lenta non è. Il modello è di una bravissima designer italiana…la conoscete per caso?
Pazientate al prossimo post allora, con calma.

Simone è cresciuto tantissimo! Ti penso tanto e devo scriverti, lo so! Un abbraccio intanto...
RispondiEliminaNon preoccuparti Pia cara, ti penso tanto anche io :)*
RispondiEliminaChe grande Simone!
RispondiEliminaLa brava designer italiana mi sa che la conosco abbastanza bene, ma per me è troppo facile indovinare...
A presto!
In effetti se fosse un concorso a premi non potrei farti partecipare :)
EliminaSimone è diventato un vero ometto!
RispondiEliminaChe bello che è!
Già, anche lui cresce in fretta senza che me ne accorga :)
RispondiEliminaChe brava ... ormai hai proprio un'arte nelle mani... e quanto è cresciuto il Topolo!!!!! Festina lente ... per dirla alla latina... o forse il concetto diventa l'opposto??? ;) Baciotti
RispondiEliminalo vedi cara amica mia siamo telepatiche anche sui post!!
RispondiEliminaho appena pubblicato il soledad e ho parlato di te e dei nostri kal negli stessi termini!!! gemellaggio for ever!!
Simone è un bimbo meraviglioso e vestito con i tuoi capolavori sembra un ometto!!!
Dici che il cappello lumaca serve a rallentarli un po'??? Fammi sapere se funziona con Simone così lo sferruzzo pure per Bart!! ma non credo che un cappello possa fermarli :)
baciotti e al prossimo kal :):)
Quant'è bello Simone!!Ma sa di essere una piccola star, ormai??
RispondiEliminaComplimenti, sei bravissima come sempre!!