Di operosi silenzi.

I collage di immagini sono sempre un ottimo modo per rompere il ghiaccio e riprendere a scrivere dopo tanto tempo.  Chi, nonostante l'avvento dei social, continua a curare il proprio blog, sa che essere costanti è ormai quasi impossibile: ci sono periodi in cui ci sarebbero tante cose da dire e poco tempo per farlo ed altri in cui chiudersi in religioso silenzio sembra essere l'atteggiamento migliore.
A questo si unisce spesso l'impossibilità di avere PC o portatile sempre disponibili: chi ha figli piccoli come me sa che questi oscuri oggetti del desiderio vanno tenuti alla larga dalle loro manine curiose perché con un solo click sarebbero capaci di cancellare un intero hard disk o resettare un sistema operativo.
Sicuramente gli smartphone di ultima generazione sono dei veri e propri computers in miniatura, ma io ad esempio non sono ancora riuscita a trovare un'applicazione per la gestione dei post su piattaforma blogger degna di questo nome. Se leggendomi noterete qualcosa di strano sappiatelo: non è colpa mia!

Tornando al collage, le immagini contenute sono una molto estrema sintesi di ciò che ho fatto nei mesi estivi. Ad eccezione di quel paio di settimane in cui mi sembrava di essere su Marte, ho lavorato davvero tanto, sia a progetti altrui che a modelli - di calze!!! - personali.
Ne riparleremo, con calma, la prossima volta.


Commenti

  1. Mi trovi in pieno accordo! ho aperto il mio blog da un po ma ci sono dei momenti dove mi sembra impossibile scrivere.. ma basta poco delle volte per esprimere le proprie emozioni e i propri momenti! un saluto ..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. È che spesso scrivere un post mordi e fuggi è più semplice, così come lo è mettere un like invece di commentare :)

      Elimina
  2. Vedo tante belle immagini!
    Un grande abbraccio cara Tzù
    Susanna

    RispondiElimina

Posta un commento