Gli ultimi post dell'anno sono sempre estremamente tediosi. Che l'anno in corso sia stato un percorso ad ostacoli e pieno di promesse non mantenute è una costante comune a tutti gli anni passati, io però ho cominciato ad essere egoista, a mandare al diavolo il politicamente corretto, e confesso che tagliare definitivamente alcuni rapporti professionali e pseudo-legami parentali mi ha fatto molto bene.
La vecchia cara teoria dei rami secchi, la chiamano così.
Il mio augurio è di continuare a recidere più che posso per essere finalmente libera di sbocciare.
E il vostro?

Buon tutto, ci si rilegge a Gennaio.




Eccoci finalmente all'ultima fatica dell'anno, il mio set cappello - guanti senza dita dedicato ad un artista italiano veramente unico nel suo genere: Galileo Chini.

Personalità poliedrica e precoce nel panorama dell'arte italiana fra il XIX ed il XX secolo: grandissimo decoratore, ceramista, illustratore, scenografo e pittore, introdusse l'Art Nouveau nella tradizione italiana e sostenne fermamente l'unione delle arti e dell'artigianato ed il loro ruolo fondamentale nella riqualificazione del territorio.
“La Primavera” costituisce una grande opera suddivisa in enormi pannelli che Chini fu chiamato a realizzare per il Salone Centrale alla Biennale di Venezia nel 1914. Le tele sono un trionfo di decorazioni e figure femminili che molto ricordano l'arte di Gustav Klimt, tradotte però in uno spirito artistico che è totalmente italiano.


Il cappello è costituito da un modulo in cui il motivo floreale è fortemente stilizzato, in armonia con le coste ritorte che ne costituiscono la base. Analoga decorazione caratterizza i guanti senza dita coordinati.


Il pattern come sempre è disegnato in collaborazione con Crowdknitting ed è disponibile gratuitamente per tutto il mese di Dicembre qui.




Decorator, potter, designer and painter, Galileo Chini was a versatile and peculiar artist, who started his career at a very early age. He stands out in the Italian art scene between the 16th and 20th century for introducing Art Nuveau in Italy, firmly maintaining that fine arts and crafts could be combined to help shape and revitalize our territory.
"La Primavera" is a big work of art divided into panels that was commissioned to Chini by the Venice Biennale and displayed at the exhibition Main Hall in 1914. The painting is a glorious mix of female figures and decorative patterns that reminds the viewer of the works of Gustav Klimt, but with a very Italian touch to it.
The Chini hat is made of a stylized flower pattern repeated all around, that well harmonizes with the twisted rib stitch of the cuff. The same pattern decorates the matching Chini fingerless mitts.