Ecco finalmente un post "in libertà" dopo i due cicli di tutorial dedicati alle calze. Qui in Puglia siamo in pieno Autunno e le temperature sono decisamente basse (a onor del vero oggi ci sono 18 gradi e fa relativamente caldo) per cui posso dedicarmi con tutta calma al cambio stagionale dell'armadio tirando fuori il repertorio in lana dei precedenti inverni.

Mentre passo in rassegna gli scialli - che non sono mai sufficienti - e sogno meravigliosi cappelli che sulla mia testa purtroppo avranno sempre un effetto orribile, ordino tutti i miei calzini e faccio posto all'ennesimo paio: i Profumo d'Autunno sono stati disegnati per le amiche che, avendo realizzato il primo paio seguendo il tutorial, vogliono ora cimentarsi con una piccola difficoltà aggiuntiva. La treccia laterale impreziosisce le calze senza interferire con la particolarità cromatica della Drops Delight, un filato meraviglioso che si lascia lavorare davvero molto piacevolmente. Le istruzioni le trovate sul sito degli amici di dilanaedaltrestorie.it, unitamente a tutti i filati con cui è possibile realizzarle.


Nelle ultime settimane ho trovato in edicola la ristampa delle opere di Gianni Rodari, autore a cui sono particolarmente legata fin da bambina e di cui conservo ancora tanti vecchi libri. Queste in particolare sono impreziosite dalle illustrazioni di Bruno Munari, per cui non potevo assolutamente lasciarmele sfuggire, in attesa di poterle leggere insieme a Simone.

La matassa in lana naturale mi fa compagnia durante le mattinate di lavoro,  in attesa del progetto perfetto di cui avrò modo di parlare più in là.

Intanto approfondisco la conoscenza dei miei designer preferiti e scrivo articoli a quattro mani, divertendomi a cogliere tutti gli stimoli che arte ed architettura riescono a trasmettermi. E voi li avete letti? Cosa ne pensate?

Buon inizio di settimana! 


Eccoci finalmente all'ultima parte dedicata alle nostre calze in piano. All'altezza dell'inizio dell'alluce procediamo come sempre con le diminuzioni per modellare la punta.


  1.  1 dir, ppdir, a dir fino a 3 m prima della fine del ferro, 2 ins a dir, 1 dir.
  2.  tutte le maglie a rov.
Ripetete i ferri 1 e 2 fino ad ottenere 20 maglie.

  1.  1 dir, ppdir, a dir fino a 3 m prima della fine del ferro, 2 ins a dir, 1 dir.
  2.  1 rov, 2 ins a rov, a rov fino a 3 m prima della fine del ferro, 2 ins a rov, 1 rov.
Alternate questi ultimi due ferri fino ad ottenere 10 maglie.
Lasciate in sospeso le maglie su una spilla o un ferro ausiliario.


Adesso riprendiamo le 30 maglie della parte frontale della calza, lasciate precedentemente in sospeso, e lavoriamole a maglia rasata diritta.


Ad ogni fine ferro - sia diritto che rovescio - riprendiamo una maglia dal bordo laterale della suola e lavoriamola insieme all'inizio del ferro successivo: 2 m ins a diritto se siamo sul diritto del lavoro, 2 m ins a rov se invece siamo sul rovescio del lavoro.


Una volta arrivate alla punta, procedete con le diminuzioni viste in precedenza. Cucite a punto maglia, oppure col metodo dei tre ferri, le 10 m così ottenute con quelle lasciate in sospeso.

Cucite anche il retro della calza in corrispondenza delle caviglie e fissate tutti i fili.


Alla fine abbiamo ottenuto una calza molto simile a quella realizzata con i ferri circolari, ad eccezione del motivo laterale dovuto alla ripresa delle maglie che, vi dirò, a me piace molto!
Ovviamente potete anche decidere di lavorare separatamente le due parti, fronte e suola, e poi cucirle insieme con l'ago, l'effetto sarà sempre molto piacevole.

Come sempre grazie a tutte voi per l'entusiasmo con cui avete accolto questi tutorial e, in caso di refusi o errori, segnalate pure, provvederò a correggere.

Happy socks!!!!




Pronte per il tallone? Allora armiamoci di un uncinetto - e di tanta pazienza - e riprendiamo 14 maglie dal lato destro.


Lavoriamo a diritto le maglie appena riprese, lavoriamo 8 maglie del tallone, inseriamo un nuovo marcapunto per indicare la metà del nostro lavoro, lavoriamo quindi le restanti 8 maglie, sempre a diritto.


A differenza di quanto scritto per la lavorazione in tondo, qui il marcapunto non è essenziale ma sicuramente ci aiuta a controllare di aver eseguito correttamente le diminuzioni che effettueremo in seguito per modellare il nostro tallone.


Riprendiamo a diritto le maglie sempre aiutandoci con l'uncinetto, perchè i ferri dritti sono ovviamente meno flessibili di quelli circolari.


Alla fine delle operazioni ecco come si presenta la nostra calza. Lavoriamo tutte le maglie a rovescio e procediamo con le diminuzioni.


  1. Passate la prima maglia a diritto, quindi effettuate una diminuzione a sinistra con un ppdir o una semplice maglia accavallata. Proseguite a diritto fino alle ultime tre maglie, due maglie insieme a diritto, una maglia a diritto.
  2. Lavorate tutte le maglie a rovescio.

Ripetete i ferri 1 e 2 fino a ripristinare le 30 maglie iniziali. Rimuovete il marcapunto ma tenetelo comunque a portata di mano, potreste decidere di riutilizzarlo nella lavorazione della punta.


 Continuate la lavorazione della suola a maglia rasata - oppure creando dei semplici motivi per aiutarvi nel conteggio dei ferri effettuati - fino ad arrivare alla base del vostro alluce.

La prossima volta completeremo la modellazione della punta e vedremo come realizzare la parte superiore.

Buon inizio di settimana e mi raccomando, se dovessero esserci degli errori in questo tutorial segnalatemi!