Fin dalla prima puntata del tutorial calzifero molti mi hanno scritto dicendomi che a loro sarebbe piaciuto tanto imparare a realizzare le calze ma che con i ferri circolari - e tutto quel che ne consegue - non sono riusciti ad instaurare il feeling necessario.
Allora ho pensato di lavorare il calzino gemello con i ferri dritti ed in piano, riportando alla memoria i movimenti eleganti della nonna che, quasi come in una gioiosa danza, sagomava le sue bellissime calze per tutta la famiglia.

Questo tutorial sarà un po' più veloce del precedente visto che la lavorazione non differisce poi così tanto dal calzino spiegato in precedenza.

Innanzitutto cosa ci serve?
  1. ferri dritti con punte da 2,5 o 3 mm, dipende dalla tensione con la quale generalmente lavorate.
  2. filato per calze.
  3. un marcapunto.
  4. un ferro ausiliario, una spilla o del filo di scarto per mettere in attesa le maglie.
  5. ago da lana.
  6. un uncinetto piccolo.


Avviate 60 maglie e procedete col bordo a coste per un'altezza complessiva di 12 giri, quindi lavorate 20 ferri a maglia rasata diritta. Spezzate il filo lasciando una codina abbastanza lunga che vi servirà dopo per le cuciture.


Per la suddivisione del lavoro e la realizzazione del tallone dobbiamo adesso districarci fra ferri ausiliari e spille. Sistemate le prime 15 maglie in attesa su un ferro ausiliario, quindi riponete le successive trenta su una spilla (sono le maglie del fronte calza e ci ritorneremo più in là).


Il lavoro viene così suddiviso in tre parti ed è pronto per essere risvoltato. Io ho pasticciato un po' fra ferretti e spille - ero in fase di trasloco estivo - ma sono sicura che voi sarete decisamente più bravi ed organizzati di me.



Quindi, una volta effettuate le operazioni, il lavoro si presenta così: le 30 maglie del fronte calza in attesa su una spilla (o dove preferite)...


...e le 30 maglie del tallone disposte sul ferro e pronte per essere lavorate, così come abbiamo già fatto per il precedente calzino lavorato in tondo.

Procediamo quindi con i primi 24 ferri a maglia rasata diritta, poi effettuiamo le diminuzioni così come segue:

  1.   16 m a dir, ppdir, 1 m a dir, voltate.
  2.   passate una maglia a rov senza lavorarla, 3 m a rov, 2 m ins a rov, 1 m a rov, voltate.
  3.   passate una maglia a dir senza lavorarla, a dir fino ad una maglia prima dello spazio creato  dalla lavorazione del ferro precedente, ppdir, 1 m a dir, voltate.
  4.  passate una maglia a rov senza lavorarla, a rov fino ad una maglia prima dello spazio, 2 m ins a rov, 1 rov, voltate.
Continuate a lavorare i ferri 3 e 4 fino a quando resta da entrambi i lati un'unica maglia dopo lo spazio.
  1.   passate una maglia a dir senza lavorarla, a dir fino alle ultime 2 m del ferro, ppdir.
  2.   passate una maglia a rov senza lavorarla, a rov fino alle ultime 2 m del ferro, 2 m ins a rov. (16 m in totale sul ferro).
Per oggi ci fermiamo qui. La prossima volta procederemo con la modellazione vera e propria del tallone.
Buon weekend a tutti!



Oggi finalmente completeremo le nostre calze realizzandone la punta.
Valutate le istruzioni che seguono facendo un rapido calcolo dei giri necessari alla chiusura, perché in base alla lunghezza del vostro alluce – il mio è abbastanza corto – potreste aver bisogno di lavorare qualche giro in più prima di procedere con le diminuzioni.


  1. fronte del calzino: *1 dir, ppdir, a dir fino a 3 m prima della fine del ferro ( o del marcapunto se state lavorando con i minicircolari) , 2 ins a dir, 1 dir*; retro del calzino: rip da * a * un'altra volta.
  2. tutte le maglie a diritto.
Ripetete i giri 1 e 2 per altre 4 volte: avrete 40 maglie complessive.
Ripetete il giro 1 per altre 5 volte : avrete 20 maglie complessive.


Disponete adesso 10 maglie su ciascun ferro e procedete con il metodo di chiusura che preferite. Se usate la cucitura con l'ago potete lavorare sul dritto del lavoro.


Personalmente preferisco la chiusura con i tre ferri, per cui procedo sul rovescio del lavoro ottenendo questo risultato.


Ed ora non vi resta che tagliare e fissare i fili e procedere con il calzino gemello!



Ecco qui le mie calze. Come potete osservare non sono perfettamente identiche.
Il perchè ve lo spiego la prossima volta, voi nel frattempo procuratevi ferri dritti e filato per calze.

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Innanzitutto grazie.
In questa settimana avete condiviso con me le tante calze iniziate e mi avete resa veramente felice.
Grazie soprattutto a Valentina, a Shamanta, a Roberta e a Silvia per avermi aiutata a correggere alcuni refusi del precedente tutorial e che ne hanno permesso la pubblicazione in maniera corretta.

Torniamo al nostro tallone. Lo abbiamo lasciato con un bel numero di maglie in più e dobbiamo riportare la nostra calza alla condizione di partenza, cioè alle sue 60 maglie.
Vediamo in che modo.


Partendo dal marcapunto che indica l'inizio del giro procediamo così:

1. a diritto fino alle ultime 3 maglie prima di quelle che costituiscono la parte frontale, 2 maglie ins a dir, 1 dir; 30 maglie a diritto, 1 dir, ppdir, a diritto fino alla fine del giro. Se state utilizzando i minicircolari vi conviene racchiudere le 30 maglie del fronte fra due maracapunto per non confondervi.
2. lavorate tutte le maglie del giro a diritto.

Ripetete i ferri 1 e 2 fino ad ottenere nuovamente le 30 m nella parte posteriore della calza.


Per non confondervi e distinguere i giri 1 dai giri 2 potete utilizzare un semplice accorgimento, ossia lavorare durante questi ultimi una maglia a rovescio sulle diminuzioni del giro precedente, così come ho fatto io: (giro 2) lavorate a diritto fino a due maglie prima delle 30 maglie frontali, lavorate 1 rovescio e dopo un diritto. Lavorate a diritto le 30 maglie frontali, lavorate quindi una maglia a diritto ed una a rovescio, completate infine il giro lavorando a diritto.

Terminato il giro 2 rimuovete il marcapunto e lavorate a diritto le rimanenti 15 maglie della parte sottostante il tallone.
D'ora in poi il giro riprenderà dalla prima delle 30 maglie della parte frontale.


Continuate a lavorare tranquillamente a diritto e indossate periodicamente il vostro calzino poiché per realizzarne la punta dovrete interrompere la lavorazione prima dell'inizio dell'alluce.
Ricordate di tener sempre nota del numero di giri che state lavorando perchè successivamente dovrete replicare il tutto per il calzino gemello.
La prossima volta termineremo il nostro lavoro con la realizzazione della punta e la sua finitura.

Come sempre buona settimana, io torno a lavorare alla versione in piano delle nostre calze, pensata per quelli che non riescono a separarsi dai loro ferri dritti.

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Com'è andata la prima parte delle vostre calze? Alcune hanno già iniziato, altre rimanderanno a tempi meno burrascosi - leggasi inizio della scuola - altre stanno scazzottando con i ferri circolari nonostante i video di Emma Fassio. 
Ora mi raccomando, mettetevi comode perchè inizia la fase leggermente più complicata, ossia la modellazione del tallone. Anche in questa procederemo con calma e la divideremo in due fasi. 


Lavorate a diritto le prime 30 maglie e lasciatele in sospeso su un ferro ausiliario, su una spilla o su lana di scarto. Queste maglie costituiscono la parte anteriore della calza e, per mia comodità, l'ho contrassegnata con un piccolo segnapunto colorato.
Passate ora alle 30 maglie successive, dove lavorerete in piano 24 ferri a maglia rasata diritta.


Modelliamo materialmente la parte inferiore del tallone procedendo come segue:

1. 16 m a dir, ppdir, 1 m a dir, voltate.
2. passate una maglia a rov senza lavorarla, 3 m a rov, 2 m ins a rov, 1 m a rov, voltate.
3. passate una maglia a dir senza lavorarla, a dir fino ad una maglia prima dello spazio creato dalla
lavorazione del ferro precedente, ppdir, 1 m a dir, voltate.
4. passate una maglia a rov senza lavorarla, a rov fino ad una maglia prima dello spazio, 2 m ins a rov, 1 rov, voltate.

Continuate a lavorare i ferri 3 e 4 fino a quando resta da entrambi i lati un'unica maglia dopo lo spazio.
1. passate una maglia a dir senza lavorarla, a dir fino alle ultime 2 m del ferro, ppdir.
2. passate una maglia a rov senza lavorarla, a rov fino alle ultime 2 m del ferro, 2 m ins a rov.
(16 m in totale sul ferro).

Lavorate 16 m a dir e contrassegnate il centro con un marcapunto - nella foto il bellissimo dono di Annalisa -  perchè di fatto questo diventerà il nuovo inizio dei giri che dovrete lavorare.


Lateralmente riprendete 14 maglie lavorandole a diritto. Questa è la vista sul diritto del lavoro...


...mentre qui siamo ovviamente sul retro del lavoro.


Riprendete, sempre lavorando a diritto, le 30 maglie che avevate lasciato in sospeso...


...e completate il giro riprendendo a diritto le ultime 14 maglie.


Se avrete avuto la pazienza di seguirmi fin qui, il risultato ottenuto sarà questo. Per mia comodità ho posizionato le 30 maglie del fronte calza su un lato dei miei circolari e le 14+16+14 del tallone sull'altro lato.

Se state lavorando con il gioco di ferri avrete invece le maglie del fronte calza suddivise sui ferri 1 e 2 (15+15), mentre quelle del tallone sui ferri 3 e 4 (22+22).

Una buona settimana a tutte e continuate a postare le vostre calze!!!!


Come promesso, eccomi qui con ferri e gomitoli per lavorare insieme a voi queste calze semplicissime che vi serviranno per esercitarvi in vista di modelli più complessi.

Innanzitutto cosa ci serve?
  1. ferri circolari con punte da 2,5 o 3 mm, dipende dalla tensione con la quale generalmente lavorate. Anche la lunghezza del cavo dipende da voi: ad esempio c'è chi riesce ad usare comodamente i microcircolari (io purtroppo no) o chi usa indifferentemente cavi da 60 o 80 cm. Potete anche utilizzare il gioco di ferri se preferite.
  2. filato per calze. In commercio ce ne sono di ottimi tipi, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Quello che vedrete nelle immagini seguenti è un lana riciclata da un vecchio lavoro e tinta a mano all'inizio dell'estate.
  3. un marcapunto.
  4. un ferro ausiliario, una spilla o del filo di scarto per mettere in attesa le maglie.
  5. ago da lana
 


Queste calze ovviamente rispettano le esigenze del mio piede (calzo un 39) e potrebbero risultare troppo strette o troppo larghe. In questo caso create il vostro campione e fatemi sapere in privato.

Avviate 60 maglie e predisponetele sui ferri per la lavorazione in tondo. Se state utilizzando il gioco di ferri avrete ovviamente 15 maglie su ciascuno di essi. 
Per un veloce ripasso delle tecniche da utilizzare andate a vedere qui e qui, si tratta dei video di Emma Fassio pubblicati sul suo canale youtube e su quello del canale televisivo QVC.


Procedete quindi col bordo a coste, il cosiddetto elastico che consente un minimo di tenuta alle vostre calze. Anche qui potete scegliere se realizzarlo a coste 1/1 o a coste 2/2, tutto dipende se preferite un bordo più morbido o più rigido: qui ho preferito lavorare 2 maglie a diritto e 2 maglie a rovescio, per un'altezza complessiva di 12 giri.


Adesso siete pronti per lavorare la zona della caviglia, realizzando una serie di giri a maglia diritta. Io ne ho effettuati 20 per un calzino corto, ma se volete dei calzettoni più alti potete decidere tranquillamente l'altezza da raggiungere, avendo cura di tener nota di quello che state facendo perchè poi dovrete replicare il tutto per il secondo calzino gemello!

Bene, per il momento ci fermiamo qui. La prossima settimana affronteremo con calma la prima parte del tallone, che è quello che generalmente molti temono. Ma niente paura, vedrete che sarà più semplice di quel che immaginate.

Nel frattempo vi consiglio di sbirciare nella pagina pattern di Crowdknitting. Non anticipo nulla, ma sappiate che il nuovo modello sarà strepitoso.
Alla prossima settimana!


PS: Mi scuso per i fastidiosi watermarks delle immagini di questo post, ma so che capirete.