A scuola di calze #3

Innanzitutto grazie.
In questa settimana avete condiviso con me le tante calze iniziate e mi avete resa veramente felice.
Grazie soprattutto a Valentina, a Shamanta, a Roberta e a Silvia per avermi aiutata a correggere alcuni refusi del precedente tutorial e che ne hanno permesso la pubblicazione in maniera corretta.

Torniamo al nostro tallone. Lo abbiamo lasciato con un bel numero di maglie in più e dobbiamo riportare la nostra calza alla condizione di partenza, cioè alle sue 60 maglie.
Vediamo in che modo.


Partendo dal marcapunto che indica l'inizio del giro procediamo così:

1. a diritto fino alle ultime 3 maglie prima di quelle che costituiscono la parte frontale, 2 maglie ins a dir, 1 dir; 30 maglie a diritto, 1 dir, ppdir, a diritto fino alla fine del giro. Se state utilizzando i minicircolari vi conviene racchiudere le 30 maglie del fronte fra due maracapunto per non confondervi.
2. lavorate tutte le maglie del giro a diritto.

Ripetete i ferri 1 e 2 fino ad ottenere nuovamente le 30 m nella parte posteriore della calza.


Per non confondervi e distinguere i giri 1 dai giri 2 potete utilizzare un semplice accorgimento, ossia lavorare durante questi ultimi una maglia a rovescio sulle diminuzioni del giro precedente, così come ho fatto io: (giro 2) lavorate a diritto fino a due maglie prima delle 30 maglie frontali, lavorate 1 rovescio e dopo un diritto. Lavorate a diritto le 30 maglie frontali, lavorate quindi una maglia a diritto ed una a rovescio, completate infine il giro lavorando a diritto.

Terminato il giro 2 rimuovete il marcapunto e lavorate a diritto le rimanenti 15 maglie della parte sottostante il tallone.
D'ora in poi il giro riprenderà dalla prima delle 30 maglie della parte frontale.


Continuate a lavorare tranquillamente a diritto e indossate periodicamente il vostro calzino poiché per realizzarne la punta dovrete interrompere la lavorazione prima dell'inizio dell'alluce.
Ricordate di tener sempre nota del numero di giri che state lavorando perchè successivamente dovrete replicare il tutto per il calzino gemello.
La prossima volta termineremo il nostro lavoro con la realizzazione della punta e la sua finitura.

Come sempre buona settimana, io torno a lavorare alla versione in piano delle nostre calze, pensata per quelli che non riescono a separarsi dai loro ferri dritti.

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Commenti

  1. io ti leggo ed ammiro i lavori. Che bello. Impossibile per me pensare di riprendere a sferruzzare, ormai decenni che non lo faccio :(
    L'ometto è a scuola?
    Baci Susanna

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    1. Eppure ci sono persone che hanno ripreso - o imparato - a lavorare a maglia dopo tanto tempo! Magari un giorno ti verrà voglia di farlo, così, semplicemente.
      L' ometto ha ripreso il 17 ma oggi credo lo terrò a casa, abbiamo iniziato con i raffreddori :(

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  2. Il tuo lavoro non solo è bello, ma mette allegria per i colori che hai ottenuto!
    Però... chi ha il coraggio di metterle, rischiando di rovinarle?
    Intanto, seguo le tue spiegazioni e le metto da parte.. per la nipotina, quando sarà un po' più grande.
    Ciao

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    1. Non so se ve l'ho raccontato, ma sono entrata nel "tunnel" delle calze non tanto per me quanto per mia madre che le ha sempre amate spassionatamente. Ogni volta che le regalo un paio lei mi dice che sono talmente belle che ha paura di consumarle. E io ogni volta le ripeto che posso sempre replicarle :)

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