Work in progress, ovvero un progetto per ogni temperatura.

No, non mi lamenteró del caldo. Quest'anno l'inverno e la neve son durati talmente tanto che avevo bisogno di un'estate degna di questo nome. E poi la sera un leggero venticello riesce sempre a farmi rilassare e a dimenticare tutto il resto.

A dispetto della volontà di deporre ferri e uncinetto, sto lavorando tanto. Da una parte ho preparato alcuni regali da consegnare ad amici vicini e lontani e che vi farò vedere quando saranno giunti sani e salvi a destinazione, dall'altra un paio di piccoli progetti a cui lavorare secondo le temperature della giornata.

Il primo é il sacchetto all'uncinetto disegnato dalla mitica Ilaria (trovate il suo blog qui al lato fra i miei preferiti), un progetto non previsto ma che ho amato immediatamente e deciso che doveva essere mio. Per realizzarlo mi sono tuffata alla ricerca di gugliate di cotone che si prestassero bene al caso ed ho trovato questo acquamarina molto brillante e morbido, perfetto per la stagione.
Il problema sarà trovare altre gradazioni di filato compatibili fra loro. Io intanto procedo spedita col mio uncinetto tuttofare (anche se presto mi regalerò un set di quelli buoni e belli!).


A sera inverno, quando le temperature sono in netto calo, sferruzzo un po' le mie Mudèjar col filato che ho tinto giorni fa. Non avrei mai immaginato che quella caciotta mi sarebbe piaciuta così tanto! Ha i colori che mi circondano in queste giornate di vacanza, dall' azzurro del cielo al verde del pergolato e so che mi faranno ripensare a tutto questo quando indosseró le mie calze il prossimo inverno.


(Questo post purtroppo non contiene link perché non editato al portatile, ma troverete comunque tutti i riferimenti a persone e progetti nella sezione dei blog che leggo e nella mia pagina su Ravelry)


Commenti

  1. Beata te che almeno alla sera puoi godere un po' di fresco... Qui si boccheggia tutto il giorno e la notte, ma io, nonostante tutto, lavoro lo stesso. Solo soffro un po' :-)
    Rimango sempe piacevolmente stupita dai colori che riesci a creare tingendo la lana. E' un'arte che (ancora) non mi attira, ma hai tutta la mia ammirazione!

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  2. Quella matassa è fantastica, davvero! Pensiamo agli uncinetti giusti, che devo imparare anch'io...

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