Non ho nulla da tingere.

Sul mio armadio ho una scatola piena di residuati bellici, tutti manufatti a maglia o all' uncinetto risalenti agli anni del liceo, quando ignoravo cosa fossero Ravelry ed i ferri circolari ed avevo come maestri i vecchi Rakam di mamma o i miei Benissimo.

Ci sono maglioni, sciarpe e un paio di berretti, tutta roba che non mi va più o dal taglio fuori moda, lavorata però con filati di buona qualità che all' occorrenza mi riservo sempre di riciclare.

Questa estate non avevo in programma di tingere, sia perché non sono ancora riuscita a lavorare tutte le matasse della passata produzione, sia perché non ho materia prima per farlo. Poi dallo scatolo in questione é venuta fuori una sciarpa realizzata con una lana color glicine, assottigliata notevolmente con l' uso...uhm...filato per calze? Filato per calze.


Per la tintura ho adottato lo stesso procedimento, immersione nel mordente e colori alimentari. Solo che invece di tingere la matassa ho lavorato sulla caciotta, armandomi di siringa e pennelli, per un effetto decisamente casuale della distribuzione del colore, col turchese ed il giallo a fondersi insieme per creare il verde.


Questo é il risultato, un allegro filato col quale lavorerò una versione spiritosa delle mie calze Mudèjar.
La nuova procedura é stata divertente ma non credo che la ripeteró, la trovo poco pratica.  Bisogna fare attenzione affinché la caciotta assorba bene il mordente ed é in seguito necessario eliminare bene il liquido in eccesso, per evitare che il colore appaia troppo slavato e che il sigillare con la pellicola trasparente diventi impossibile.
Infine bisogna creare comunque la matassa per lavare il filato e farlo asciugare perfettamente. Insomma, troppi passaggi inutili.

Adesso mi armo di circolari da 2,5 mm ed avvio le maglie, perché anche d'estate un calzino sui ferri ci sta troppo bene.


Commenti

  1. Le tue matasse tinte mi mettono una voglia infinita di riprovare, brutta diavola tentatrice! :P
    Le mie calze Mudejar (una calza, per esattezza la prima) sono ancora sui ferri, sto aspettando il neurone adatto per procedere con il tallone :)

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  2. Ricordo tutte le tue bellissime matasse variopinte, a me piace molto anche quest'ultima!
    Io mi riprometto sempre di prendere in mano i ferri ma…poi mi vengono in mente mille altre cose da fare..buon fine settimana!
    Carmen

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