Ultimamente ho bisogno di ordine e di assegnare a tutte le cose il giusto ruolo. Senza necessariamente dover scomodare il dott. Freud, credo di essere arrivata al punto in cui ho voglia - e necessità - di un  cambiamento e se non mi libero di situazioni ed oggetti che popolano le mie giornate da tempi atavici non posso lasciare spazio alle novità.

Simone ormai frequenta con serenità l'asilo e nel mio ritrovato tempo libero mi aggiro per casa alla ricerca di materiale da riutilizzare per nuovi progetti a medio e lungo termine.
Nella scatola dello stash avevo alcuni gomitoli di morbida merino avanzati dalla lavorazione di capelli realizzati nel corso degli ultimi anni. Ho pensato di utilizzarli, combinandone i diversi colori, per un caldo sciarpone a coste da regalare a Simone.

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Il passaggio da una tonalità all'altra é reso più graduale attraverso la lavorazione a fasce e per la chiusura ho scelto di rifinire ricorrendo ai classici quattro ferri di maglia tubolare più chiusura elastica con ago. Un progettino semplice, pratico e un modo simpatico di riutilizzare  avanzi di filato.

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A proposito di Simone, avete ricordato di scaricare Himmelblau Cardigan dal sito di Crowdknitting? Il pattern è disponibile gratuitamente fino alla fine del mese e qui trovate anche i bellissimi gioielli all’uncinetto di Ilaria Caliri.

In attesa delle novità di Dicembre…una buona settimana a tutte!


Uno dei momenti più gratificanti nella mia giornata da knitter é quello di sferruzzare per una persona cara, sapendo che ciò che sto realizzando sarà apprezzato e soprattutto utile.
Messi da parte alcuni progetti che avevo iniziato per me, in questi giorni sono tornata a produrre calze da regalare alla mia mamma. Non sto lavorando alcun filato particolare, ho deciso piuttosto di sfruttare come meglio posso tutti quei piccoli avanzi che sono indegnamente parcheggiati da tempo nel mio cestino da lavoro. E non seguo neanche un pattern specifico, improvviso al momento cercando di distribuire come meglio posso i vari gomitoli leggermente differenti per peso o gradazione di colore.
Il risultato sono questi calzini bianchi, con le trecce che, oltre ad essere decorative , riescono a far aderire meglio la calza sul piede.
Buon weekend!






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Ideare un capo a maglia è un po' come lavorare ad un progetto architettonico, almeno per me.
Mi piace disegnarlo, scomporlo, ricomporlo, pensare che abbia un significato preciso e che ogni motivo segua una stessa linea.
Questo cardigan è nato da una texture molto semplice, realizzata attraverso l'uso di semplici maglie a diritto e a rovescio che creano un'alternanza a zig zag di triangoli opposti.
Mentre lo realizzavo ho pensato ad uno studio di progettazione che amo molto, la Coop Himmelb(l)au, i cui due architetti fondatori hanno un'originale visione-guida fondata sul concetto di Himmelblau (celeste) non come colore ma come idea di rendere con fantasia l'architettura, leggera e mutevole come le nuvole.
Leggero e mutevole come è, per me, il lavoro a maglia.


Il filato che ho adottato, il Cashmery Gold Di Mafil-Filmarket, è particolarmente adatto a questo tipo di lavorazione perché fa risaltare notevolmente la matrice geometrica del cardigan. Ed è morbido, leggero e molto caldo, perfetto per dei capi brillanti e confortevoli.


Le istruzioni per realizzarlo sono disponibili gratuitamente per tutto il mese di novembre sul sito di Crowdknitting che ringrazio per la possibilità concessami.
Inutile dire che chiunque decida di realizzarlo mi farà felicissima!
Buon inizio di settimana a tutte voi.