non si butta via nulla

Lo so che anche voi condividete con me la famigerata borsa di Mary Poppins. E’ una sacca dalle dimensioni sovraumane in cui gettate di tutto, dal dinosauro di plastica alle chiavi della macchina, dal cellulare alla confezione di salviettine umidificate. E’ un’entità che vive di vita propria, capace di fagocitare qualsiasi cosa, e potete restare ore a rovistare dentro con l’unica mano rimasta libera, tanto non troverete MAI quello che serve.

Premesso questo, negli ultimi tempi ho deciso di dotare il mio buco nero di tanti piccoli contenitori per razionalizzare gli oggetti e trovarli – si spera – più facilmente.

IMG_20140820_182952

La pochette in cotone, realizzata con avanzi veramente atavici (!!!) è partita senza avere uno scopo preciso. L’ho dotata di cerniera e di fodera interna, anch’essa realizzata con della tela di scarto.

Non è venuta fuori precisissima…ma la sua capacità di contenere svariati mazzi di chiavi è indiscussa.

IMG_20140822_154933

Poi è stata la volta della custodia per il mio cellulare, il cui schermo rischiava seriamente di rovinarsi.

I filati viola e grigio sono gli scarti dei miei primissimi berretti realizzati con i ferri circolari, mentre il filato giallo-grigio, lo sapete già, è il gomitolino tinto che vi ho mostrato nel precedente post. La giraffa mi è stata gentilmente concessa da Simone.

P_20140828_124811_HDR

Ed infine è toccato al tablet, al cui destino atroce è venuta prontamente in soccorso questa cover realizzata con una lana che, in passato, era un basco all’uncinetto di mia madre. I bottoni romantici li ho trovati tempo fa al locale mercato del mio paese e mi sono sembrati un modo spiritoso per realizzare la chiusura.

Il tutto rigorosamente all’uncinetto, perché è rilassante e soprattutto pratico da infilare in tasca mentre si corre dietro al piccolo birbante.

Buon weekend!

Commenti

  1. Il tuo è un buco nero fortunato ;)
    Con la mia borsa attuo una tecnica ormai consolidata: faccio finta di non vedere gli strati di accumulo e semestralmente attuo lo svuotamento totale.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Farei volentieri anch'io così, ma la vecchiaia incombe e per preservare la mia schiena - ridotta malissimo - devo necessariamente ottimizzare e alleggerire la borsa.
      O almeno ci provo.

      Elimina
  2. La giraffa è un amore. La mia borsa è più o meno come quella di Ilaria... :D :D :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero? Io la adoro, ma Simone la snobba...così me ne sono indebitamente appropriata :D

      Elimina
  3. Bellissimi colori....bellissimi lavori .....è un peccato metterli nel caos della borsa di Mary Poppins.....come anche la mia .......buon week end

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tempo fa si usavano delle borse trasparenti...potrei usare quelle!
      Uhm...meglio di no ;)

      Elimina
  4. Anch'io faccio penitenza ogni 6 mesi, ho un set di custodie da borsa, ma boia che lo usi, ho paura di rovinarlo, come dice Franca Rita!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco perché uso lana di recupero ;)

      Elimina

Posta un commento