imprevisti

Quando ho iniziato a tingere l’ennesima matassa di questa improbabile estate, nella mia mente c’erano ancora le immagini dei capolavori di Van Gogh, oggetto di una mia recente lettura.

In particolare i due quadri de La notte stellata, dipinti a Saint-Rémy-de-Provence e ad Arles.

notte-stellata-van-gogh

Così mi sono armata di tubetti blu e gialli, trafficando con pennelli e siringhe per cercare di riportare l’impressione sul mio filato.

Ma ovviamente il blu è risultato turchese, il giallo un po’ timido ed il verde inevitabile connubio tra i due colori primari.

01

Più che ad una notte stellata, la matassa mi fa pensare ancora una volta al mare, laddove il sole si riflette ed illumina le alghe del fondale.

PicMonkey Collage

Adesso le mie preziose matasse sono rimaste in tre.

L’esperimento col cotone è miseramente fallito, non credo riproverò. Attenderò una nuova ispirazione e lascerò ancora una volta che i miei anarchici colori facciano tutto il resto.

Buon weekend!

Commenti

  1. Devo aver fatto qualche casino, perché il mio commento si è volatilizzato :-(
    Riprovo: dicevo che le tue matasse sono una più bella dell'altra e che dev'essere un piacere e una grande soddisfazione lavorarle :-)

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    1. Non ti preoccupare Elena, ultimamente io e blogger facciamo un po' a cazzotti, ma sono troppo pigra per emigrare su altra piattaforma :)
      Per il momento mi sto limitando a far campioni, mi incuriosisce vedere come si distribuiscono i colori nel lavoro :) Poi deciderò cosa farne, con calma ;)
      BUon weekend!!!!

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  2. La matassa è bellissima, anche se per te assomiglia più al mare che alla "Notte stellata"... (che come obiettivo non era cosa da niente…) ma a me sembra che un po' di Van Goog tra i fili si intraveda!!

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    1. Grazie Carmen, sei troppo buona, in realtà il colore di base era molto molto turchese :D ma lo adoro anche così, mi ricorderà delle mie bellissime nuotate solitarie mentre fuori ci sarà la neve ;)

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  3. Ho una grande ammirazione per Van Gogh, in Olanda ad Amsterdam ho visitato il Museum Van Gogh dove mi sono soffermata molto davanti alle sue opere e letto molto di lui.........La tua lana è bellissima....e mi piace moltissimo la seconda foto ....ma abiti in trullo!? La signora al mercato . la lanara ha detto che forse me la procura la lana grezza....Buona serata

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    1. Anch'io sono stata al Museo Van Gogh!!! Esperienza meravigliosa, un'artista unico nel suo genere :) i trulli sono dei miei genitori, fanno parte della casa immersa nel verde dove loro abitano :)
      Speriamo che la lanara riesca a procurarti la lana! Un abbraccio :)

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  4. Anche questa volta una meraviglia, si vede che il mare ce l'hai nel sangue... Appare in tutte le matasse ☺ adesso la parte più complicata, cosa sferruzzerai??

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    1. Eppure le mie origini sono più montanare che marinare...ma il mare fa parte di me, non potrei farne a meno :)
      Elisabetta dici bene, la parte più complicata di tutta l'operazione è decidere cosa fare!!!!

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  5. La tua matassa è davvero stupenda!

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    1. Sorellonza, chissà, magari riusciamo a tingerne una insieme! :)

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  6. Decisamente riprende il bagliore giallo e verde dell'orizzonte. A me piace!

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