Turquoise strikes again

Anche se l’estate, quella vera almeno, tarda a venire, non ho saputo trattenermi dall’inaugurare la mia stagione della tintura.

Premetto che in questo campo sono assolutamente una principiante, per cui astenersi filosofi e cultori della materia, anche perché gli ultimi ad affermare che tintori non ci si improvvisa hanno fatto poi una pessima figura (vedi progetto dragonfly).

Un forte impulso alla sperimentazione l’ho ottenuto appassionandomi alla lettura del blog di Rosso di Robbia, associazione che si occupa della tintura con i colori naturali. In uno dei loro primi post viene spiegato in maniera molto precisa il processo della mordenzatura  delle fibre…per cui mi sono armata di allume di rocca e son partita!

lana 01

Mi sarebbe piaciuto cimentarmi anche con i colori naturali – ho scoperto ad esempio che la nostra campagna è ricca di rubia selvatica – ma ovviamente il tempo di raccogliere i materiali necessari mi manca, per cui mi sono nuovamente affidata ai coloranti alimentari e al sole.

Per questa prima matassa ho scelto il rosa ed il viola, entrambi in gel, utilizzando il procedimento dei cubetti di ghiaccio colorati. A differenza degli esperimenti dell’anno scorso però, questa volta ho avvolto la lana nella pellicola trasparente, lasciandola in cottura al sole fin quando la poca acqua residua è diventata completamente trasparente.

IMG_3000

Ho aggiunto dell’aceto al risciacquo ed ecco il risultato: e il turchese da dove è sbucato???

IMG_3002

Via con la seconda matassa, mordenzatura nell’allume di rocca e tintura, stavolta non con i cubetti ma applicando direttamente i due colori disciolti in poca acqua, pensando che il turchese fosse stato causato da una qualche reazione chimica fra cubetto ghiacciato e fibra.

IMG_3005

Risultato? identico al precedente, ad eccezione di un viola più intenso e di minori zone di rosa chiaro, il colore base della matassa. Se penso alla formazione del viola come unione dei colori primari rosso e blu, probabilmente in tutto dipende dai pigmenti che vengono utilizzati per la realizzazione di queste sostanze.

Ad ogni modo, pur se inaspettate, io adoro le sfumature delle mie matasse e non vedo l’ora di utilizzarle per qualcosa di assolutamente perfetto.

IMG_3007

Commenti

  1. Carissima Tzu, sarai anche una neofita della tintura fai-da-te ma io trovo splendide queste sfumature nel MIO colore preferito: viola, lilla tendente all'azzurro!
    Bacetti Susanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh Susanna, che ti devo dire, sarà il c.... ahem, la fortuna del principiante!!!!

      Elimina
  2. Ma che bei colori, le sfumature sono fantastiche!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono curiosa di vedere come renderanno durante la lavorazione :)

      Elimina
  3. Bellissime sfumature!!! Consulterò il blog che hai consigliato .....Dove si prendono le matasse di lana base ? I vari processi non rovinano il filato? Mi piacciono ma sono ancora molto lontano...proprio in alto mare ....Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In effetti le matasse base sono un problema. Queste le ho acquistate al mercato del mio paese, ma sono state un caso veramente fortuito. Le prossime che tingerò invece me le ha spedite un'amica, sono matasse di lana grezza da 100 gr. Per il momento non sembra che il procedimento arrechi qualche danno al filato, ad ogni modo fra un anno ti saprò dire se avrò avuto ragione :)

      Elimina
  4. Hai realizzato matasse dai colori bellissimi!
    Aspetto di vedere cosa realizzerai. Sarà sicuramente qualcosa di specialissimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Elena :) Essendo un filato molto sottile penso che stavolta mi affiderò all'uncinetto!

      Elimina
  5. Belle Giusi! Sai che mi viene in mente una cosa, che no so se c'entri oppure no, ma ha un suono simile... Stasera mi sono macchiata la maglia bianca con una fragola e, a contatto con l'acqua, la macchia ha assunto una tonalità blu. Forse è l'ossidazione di una parte del colorante rosa?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E chi lo sa Annalisa! Oggi comunque ho utilizzato il verde e, anche lì, sorpresa: è spuntato fuori il giallo. Verde=blu+giallo. Boh :)

      Elimina
  6. Il bello di questi esperimenti di tintura è che ogni volta impari cose nuove e ogni volta ottieni sfumature diverse! Adoro queste matasse e ora non vedo l'ora di seguire il cast on ☺

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho già pensato al modello Elisabetta, stavolta mi armerò con l'uncinetto!!!!!

      Elimina
  7. Sei stata veramente brava, poi la cosa che mi piace tantissimo è che non sai quello che apparirà!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti, anche la matassa che sto tingendo in questi giorni mi ha riservato l'ennesima sorpresa :)

      Elimina

Posta un commento