Ho conosciuto Janka su twitter. Lei era incuriosita dai miei esperimenti sul solardyeing…adesso che so come lavora mi vergogno atrocemente delle mie caciotte al sapor di cipolla, ma in fondo è una persona talmente deliziosa che avrà sicuramente sorvolato sui miei pasticci.

Dato che è un periodo in cui ho bisogno di coccolarmi e farmi coccolare, ho pensato ad un auto regalo di compleanno in anticipo. Anzi, due.

CAM00936

Questa è la prima matassa in lana shetland, tinta con le vinacce del Barbera. Amore a prima vista, confermato e ricambiato dalla piacevole sensazione di toccarla e accarezzarla con mano.

Destinata ad un progetto altrettanto bello, il Diamante di Annalisa Dione.

CAM00939

Questa è la seconda, perché ahimè Janka è brava e le sue matasse sono come le ciliegie. Si tratta di un filato cobweb sempre tinto a mano, con delle sfumature viola semplicemente meravigliose. Non so ancora cosa realizzerò con lei, è la prima volta che utilizzo una lana così sottile, ma sicuramente troverò qualcosa di altrettanto bello.

CAM00940

Per chi volesse saperne di più, ecco il blog e l’etsy shop.


Mentre scrivo fuori finalmente è spuntato un sole accecante, mi sembra quasi irreale poter vedere così tanta luce. La pioggia ha momentaneamente lasciato posto ad un leggero vento che porta con sé temperature rigide ma tutto sommato piacevoli.

Tempo fa, per la precisione durante la notte di Halloween, insieme alle laniste quasi anonime di Facebook e Ravelry, ho sferruzzato alcuni modelli scelti dalla bellissima The Simple Collection di Tincanknits.

CAM00906

CAM00907

Si tratta per la maggior parte di accessori (ad eccezione del maglione) molto semplici e tecnicamente molto ben spiegati, adatti anche alle principianti e disponibili per ogni età.

Io mi sono subito cimentata con i calzini Rye perché le mie precedenti avventure con la lavorazione del tallone non mi avevano lasciata molto soddisfatta. In più avevo voglia di sperimentare i microcircolari acquistati quest’estate e mai usati.

Rispetto al modello originale ho preferito delle calze basse, alla caviglia, per il resto ho seguito con soddisfazione i suggerimenti tecnici ed i consigli, ottenendo un tallone pressoché perfetto. Unico neo i microcircolari – abbandonati dopo poco per impazienza e rimpiazzati dai normali intercambiabili – e la cucitura della punta…c’è sicuramente da esercitarsi e migliorare.

CAM00942

Poi mi sono divertita a realizzare questi Maize in versione moffole per Simone. L’anno scorso anche quando si era in giro con passeggino e copertina lui aveva costantemente le mani fuori, così ho pensato – sperato più che altro – che magari dei guantini ipercolorati lo aiutino a proteggersi meglio dal freddo.

Nutro seri dubbi che li tenga su, ma non si sa mai.


Siccome continua a piovere.

Siccome domenica arriva Attila (evviva la moda idiota di identificare le perturbazioni)

Siccome si spera che il weekend ci colga rilassate e in casa…

foto 02

Ecco la spiegazione per il modulo di tipo C

Occorrente:

cotone n. 8/10 di vari colori

uncinetto da 2 mm

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

mbss = maglia bassissima

mma = mezza maglia alta

ma = maglia alta

m alts = maglia altissima

arch = archetti

succ = successivo

volt = voltare il lavoro

gr = gruppo

prec = precedente

sott = sottostante

Procedimento:

Giro 1: Attorniare il filo sul dito creando un anello e lavorare al proprio interno 8 mb terminando con una mbss sulla 1a mb iniziale.

01

Giro 2: *3 cat (sostituiscono la ma) e 1 ma chiuse insieme, 2 cat*, rip da * a * per altre sette volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

02

Giro 3: Nell'arch di 2 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 2 ma chiuse insieme, 3 cat, 3 ma chiuse insieme, 1 cat *, rip da * a * fino alla fine del giro terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

03

Giro 4: Nell'arch di 1 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) , 3 cat, 1 mb nell'arch di 3 cat sott, 3 cat*, rip da * a * fino alla fine del giro terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

04

Giro 5: Sulla stessa cat dove è finito il giro prec lavorare *2 cat (sostituiscono la mma) 3 cat, 1 mb sulla mb del giro prec, 3 cat, 1 mma, 3 cat, 2 ma chiuse insieme sulla mb del giro prec, 3 cat, 2 ma chiude insieme, 3 cat*, rip da * a * fino alla fine del giro terminando con una mbss sulla 2a delle 2 cat di inizio giro . Spezzare e fissare il filo.

01

 

E la spiegazione per il modulo di tipo D.

Procedimento:

Giro 1: Attorniare il filo sul dito creando un anello e lavorare al proprio interno 3 cat (sostituiscono la ma) e 15 ma, terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

02

Giro 2: Sulla stessa cat dove è finito il giro prec lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 1 ma chiuse insieme, 1cat *, rip da * a * fino alla fine del giro terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

03

Giro 3: Nell'arch di 1 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 2 ma chiuse insieme, 2 cat*, rip da * a * per altre due volte, poi nello stesso arch lavorare ** 3 ma chiuse insieme, 3 cat, 3 ma chiuse insieme **; rip da * a * e da ** a ** fino alla fine del giro terminando con due cat e una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

04

Giro 4: Sull'arch di 2 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma), 1 ma*, rip da * a * per gli altri arch succ da 2 cat; nell'arch d'angolo costituito da 3 cat lavorare ** 3 ma, 3 cat, 3 ma **. Rip da * a * e ancora da ** a ** fino alla fine del giro terminando con due cat e una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro.Spezzare e fissare il filo.

A questo punto i quattro moduli base sono pronti. Cuciteli insieme con un cotone più sottile e rifinite il quadrato risultante con un giro di maglie alte, lavorando agli angoli *3 ma, 3 cat e 3 ma*.

foto 03

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui e qui.


In effetti avrei sperato di poter dare un altro titolo a questo post, magari semplicemente moduli #2, appunto. In realtà dall’ultima volta, tranne per brevi intervalli, non ha mai smesso di piovere, con le solite imprevedibili e tragiche conseguenze che ben sappiamo.

foto 03

Ecco la spiegazione per il modulo di tipo B

Occorrente:

cotone n. 8/10 di vari colori

uncinetto da 2 mm

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

mbss = maglia bassissima

ma = maglia alta

m alts = maglia altissima

arch = archetti

succ = successivo

volt = voltare il lavoro

gr = gruppo

prec = precedente

sott = sottostante

01

Procedimento:

Giro 1: Attorniare il filo sul dito creando un anello e lavorare al proprio interno *3 cat (sostituiscono la ma) e 2 ma chiuse insieme, 3 cat*, rip da * a * per altre sette volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

02

Giro 2: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 3 ma chiuse insieme, 3 cat, 4 ma chiuse insieme, 3 cat, 1 ma nell'arch sott, 3 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

03

Giro 3: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 3 ma chiuse insieme, 3 cat, 4 ma chiuse insieme, 3 cat, 5 ma, 3 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

04

Giro 4: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma) e 3 ma chiuse insieme, 3 cat, 4 ma chiuse insieme, 3 cat, 9 ma, 3 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare e fissare il filo.

foto 02

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui.


Settimana pessima, climaticamente parlando. Non c’è giorno che non ci sia almeno quella sana ora di pioggia a riempire l’aria e tutto il resto di umidità.

Per combattere il grigiore – e il malumore – di queste giornate uggiose ho pensato di proporvi una coloratissima piastrella realizzata all’uncinetto. Anzi, in realtà le piastrelle sono quattro, tutte lavorate in maniera diversa ed unite insieme per comporne una più grande.

foto 03

I classici quadrati della nonna possono essere sviluppati in tantissime varianti, giocando con i colori e con le forme costituenti il modulo: quest'ultimo viene assemblato a proprio piacimento per creare di volta in volta componenti insolite ed originali.

schema

Ecco la spiegazione per il modulo di tipo A

Occorrente:

cotone n. 8/10 di vari colori

uncinetto da 2 mm

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

mbss = maglia bassissima

ma = maglia alta

m alts = maglia altissima

arch = archetti

succ = successivo

volt = voltare il lavoro

gr = gruppo

prec = precedente

01

Procedimento:

Giro 1: Attorniare il filo sul dito creando un anello e lavorare al proprio interno *3 cat (sostituiscono la ma), 2 ma, 3 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

02

Giro 2: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma), 2 ma, 3 cat, 3 ma, 1 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

03

Giro 3: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma), 2 ma, 3 cat, 3 ma, 1 cat, 1 m alts prendendo la 2a delle 3 ma del primo giro, 1 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

04

Giro 4: Nell'arch di 3 cat lavorare *3 cat (sostituiscono la ma), 2 ma, 3 cat, 3 ma, 1 cat, 3 ma, 1 cat, 3 ma, 1 cat*, rip da * a * per altre tre volte terminando con una mbss sulla 3a delle 3 cat di inizio giro. Spezzare il filo e cambiare colore.

05

Giro 5: Nell'arch di 3 cat lavorare *2 mb, 1 cat, 2 mb*, proseguire lavorando una mb su ogni ma del giro prec e una mb su ogni cat del giro prec; completare il giro, spezzare e fissare il filo.

foto 01

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui.


Quando capita di lavorare ad un cardigan per tanto tempo in genere o si sviluppa un odio totale per quel capo venuto ormai a noia, oppure lo si ama incondizionatamente.

Ecco, io il mio Vitamin lo amo. Perché ha un colore fantastico che mi ricorda sempre il turchese dell’acqua in cui mi sono concessa lunghe nuotate la scorsa estate. Perché ha una forma insolita, avvolgente, di quelle che ti abbracciano e ti confortano anche nei momenti più bui. Perché l’ho sferruzzato insieme alla mia amica Elisabetta, in una sequela ininterrotta di serate in cui, messi i bimbi a nanna, ci raccontavamo le nostre cose e ci scambiavamo foto per confrontare i vari progressi.

01

Il cardigan è realizzato con la tecnica del top-down, ma contrariamente al modello a raglan a cui sono abituata, qui gli aumenti sono affidati ad una serie di gettati che formano sulle spalle un bellissimo motivo a ventaglio.

03

Lo stesso motivo lo ritroviamo sui due davanti e sul bordo, stondato dalla lavorazione con ferri accorciati.

Sembra quasi di indossare le ali di una farfalla.

Il pattern è scritto benissimo ed è molto dettagliato, impossibile sbagliare. Come ho detto una volta ad Elisabetta, sembra quasi che Heidi Kirrmaier esca dal video e venga personalmente a sferruzzare il cardigan con le sue mani.

02

Unico neo della mia realizzazione è forse l’aver scelto un filato un po’ troppo pesante. Nessun problema, posso sempre farne un altro!

Buon weekend a tutte, a lunedì!


Nella nostra piccola casa del centro storico, fra giocattoli, polvere e mobili rubati prevalentemente ai miei genitori, c’è una credenza alla quale tengo moltissimo. Non è antica, non è di particolare pregio, ma ai suoi tempi l’ha rimessa a nuovo il mio papà, e questo basta.

Al suo interno conservo vecchie tazze, anche queste per la maggior parte rubate alla mamma. Qualche anno fa la mia presunta vena romantica evidentemente è stata più forte del solito e mi ha spinta a realizzare delle bordure da applicare alle mensole della parte superiore a giorno.

foto 02

Occorrente:

circa 100 gr di cotone perlè egiziano n.8

uncinetto mm 1,5

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

mbss = maglia bassissima

ma = maglia alta

m alts = maglia altissima

seg = seguente

volt = voltare il lavoro

sott = sottostante

01

02

Procedimento:

Si inzia dal centro del motivo lavorando come segue:

Giro 1: 1 anello (= 10 cat chiuse con una mbss), nell'anello lavorare 1 cat (= 1 mb), 9 mb, *9 cat, 1 anello, nell'anello lavorare 1 cat, 9 mb*, rip da * a * per tutta la lunghezza desiderata. Proseguire dall'altro lato con 10 mb, * 4 cat, 1 ma nella 5a delle 9 cat sott, 4 cat, 10 mb nell'anello seg*, rip da * a * per tutta la lunghezza. Volt.

03

Giro 2: 1 ma nelle prime 5 mb, 5 cat, 1 ma nelle mb seg, *5 cat, 1 ma nelle prime 5 mb, 5 cat, 1 ma nelle mb seg*, rip da * a * fino alla fine della riga. Volt.

04

Giro 3: 5 m alts chiuse insieme nelle prime 5 ma, 7 cat, 1 ma al centro dell'arch, 7 cat, 5 m alts chiuse insieme nelle successive 5 ma, * 5 cat, saltare l'arch, 5 m alts chiuse insieme nelle prime 5 ma, 7 cat, 1 ma al centro dell'arch, 7 cat, 5 m alts chiuse insieme nelle successive 5 ma*, rip da * a * fino alla fine della riga. Volt.

05

Giro 4: 1 mb, *7 cat, 1 mb al centro dell'arco*, rip da * a * fino alla fine della riga e terminare con una mbss sul gruppo di 5 m alts chiuse insieme. Volt.

06

Giro 5: * (3 mb, 1 pipp, 3 mb) nel primo arch, (3 mb, 1 pipp, 3 mb, 1 pipp, 3 mb) nel secondo arch, ( 3 mb, 1 pipp, 3 mb) nel terzo arch*, rip da * a * fino alla fine della riga. Tagliare ed affrancare il filo.

Girare il lavoro e procedere dall'altro lato del bordo al medesimo modo.

foto 01

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui.


I tovaglioli, questi sconosciuti. Ormai non se ne vedono quasi più, vengono tirati fuori solo e sempre in occasioni speciali, con accanto il famigerato tovagliolo di carta corredato da sguardo speranzoso della padrona di casa che pare supplicare ti prego, non usare quello di stoffa, il vino rosso non va più via!

In effetti non li uso più neanche io, però quando mia madre apre il cassetto in cui sono contenuti i cimeli di famiglia mi piace fantasticare su tavole impeccabili pronte ad accogliere i giorni di festa.

foto 01

Occorrente:

50 gr di cotone perlè egiziano n. 8

uncinetto da 1,50 mm

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

ma = maglia alta

succ = successivo

volt = voltare il lavoro

gr = gruppo

prec = precedente

01

02

Procedimento:

Avviare 18 cat. Tornare sulla 6a contando dall'uncinetto con 2 ma, 2 cat, 3 ma tutte nello stesso punto, poi 9 cat, saltare 11 cat di base e eseguire nella 12a 3ma, 2 cat, 3 ma. Volt.

03

5 cat. Rip il gruppo sul primo gr della riga prec, 9 cat, rip il gr sul secondo gr. Volt.

04

5 cat, 1 gr, 7 cat, prendere insieme con una mb i due tratti centrali di catenella, 1 cat. Volt.

05

*7 m in costa sulle 7 cat appena fatte. Volt.

06

1 cat, 7 m in costa. Rip in tutto 6 volte, alla fine del sesto giro fare un altro gr sul gr della riga prec. Volt.

07

5 cat, 1 gr, 11 cat, un secondo gr. Volt.

08

5 cat, 1 gr, 9 cat, 1 gr. Volt.

09

5 cat, 1 gr, 11 cat, 1 gr. Volt.

10

5 cat, 1 gr, 7 cat, prendere insieme con una mb l'angolo del quadratino e i tre tratti di cat, quindi 1 cat*. Rip da *a*

foto 02

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui.