Non chiamateli solo merletti #2

“Prendete la vita con leggerezza,
che leggerezza non è superficialità,
ma planare sulle cose dall’alto,
non avere macigni sul cuore.”
[Italo Calvino]

Questi non sono giorni facili per me, stilare la lista delle imperfect things sembra veramente impossibile. Cerco di ripetere come un mantra le parole di Calvino che mi ha inviato Laura durante una delle nostre bellissime conversazioni.

A volte riesco a planare, a volte il macigno è più pesante e mi tira giù.

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Continuo ad osservare con particolare insistenza il cielo, soffermandomi sulle scie che gli aerei lasciano al tramonto nel cielo. Freud direbbe che il mio è indubbiamente un desiderio di fuga, bisogno di evadere.

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A volte le nuvole sono così materiche che ho quasi l’impressione di potermi arrampicare su per il cono e raggiungerle, giusto per far due passi con spensieratezza.

foto 02

Questa volta ho utilizzato il merletto per caratterizzare un bigliettino insolito ed originale.

Occorrente:

50 gr di cotone perlè egiziano n. 8

uncinetto da 1,50 mm

Abbreviazioni e punti usati:

cat = catenella

mb = maglia bassa

ma = maglia alta

arch = archetti

succ = successivo

volt = voltare il lavoro

gr = gruppo

prec = precedente

01

Procedimento:

Avviare 10 cat. Tornare sulla 6a contando dall'uncinetto con 1 ma, 2 cat, saltare 2 cat, 1 ma (in totale due arch). Volt. *

02

2 cat, 9 mb nei due arch. Volt.

03

9 mb sull mb appena eseguite, 1 cat, 1 ma nell'ultimo arch. Volt.

04

5 cat, 1 ma nel primo arch, 2 cat e fare altri 5 archi sulle mb del giro prec. Volt.

05

1 cat, 10 mb riempiendo 4 arch. Volt.

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1 cat, 10 mb sulle 10 appena eseguite. Volt.

07

1 cat, 10 mb sulle 10 appena eseguite, 2 cat, 1 ma puntando nel penultimo arch del giro prec, 2 cat, 1 ma nell'ultimo arch del giro prec.*

Rip da * a *

foto 01

Questo tutorial fa parte della raccolta realizzata per Pianetadonna e lo trovate pubblicato anche qui.

Commenti

  1. Ciao Giusi, che carino il biglietto così decorato, è un uso nuovo e originale dei classici merletti, grazie!
    Anche mio marito guarda sempre le nuvole..( e spesso ha anche la testa tra le nuvole...)
    un abbraccio!
    Carmen

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    1. Grazie Carmen, ho pensato di realizzare dei segnaposto per il prossimo Natale, magari col filato rosso :))

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  2. Anche a me affascinano le scie lasciate dagli aerei, che in genere noto mentre stendo la biancheria. Inizio subito a fantasticare.
    secondo me questi biglietti così personalizzati, li potresti proporre in qualche cartolibreria particolare!!! perché è una bella idea
    Buona festa di Ognissanti

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    1. Cara Franca, purtroppo qui nel paese dove vivo questo genere di cose non è minimamente apprezzato. Pazienza, mi accontento di realizzare oggetti particolari per me e per i miei cari :)

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  3. Adorabile, soprattutto nella foto con il portapillole: è veramente una cosa poetica impegnarsi a creare una cosa tanto bella e tanto piccola, da viaggio su per le nuvole :-)

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    1. MI rassegno, sto cedendo al mio lato romantico. Ma poco poco eh ;-)

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  4. Come un piccolo ragnetto tessi tele meravigliose... ;) Capitano i giorni così... poi passano e si dissolvono proprio come le nubi e le scie....

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    1. Mi piace questo paragone col ragnetto sai :) Da piccola ero un'ammiratrice di Aracne!

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  5. Mi dispiace per i giorni poco felici che stai passando, come diceva il Corvo: "Non può piovere per sempre". Io sono più terra-terra dell'altra Laura, ma il succo è lo stesso ;)

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    1. In effetti la frase del Corvo ci sta tutta :) UN abbraccio!!!!

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