La sfigoparanoia

“Vedrà, andrà benissimo”

“Una possibilità su dieci”, valutò il medico legale.

“La trovo pessimista”

Postel-Wagner fece un sorriso placido.

“Diciamo che sono un ottimista ben informato”.

(Signor Malausséne, Daniel Pennac).

 

C’è un blog che seguo da anni e della cui autrice col tempo sono felicemente diventata amica. Adoro leggere le sue semplici gioie quotidiane, la ricerca della felicità nelle piccole cose belle che ci circondano e che spesso ai nostri occhi sono quasi trasparenti. Sono i suoi esercizi di stile che mi hanno invogliata a fare altrettanto, ad annotare nel corso della giornata – soprattutto col velocissimo mezzo della fotografia – tutto quello che mi rende felice, cercando di combattere la sfigoparanoia che mi assale da un po’ di tempo a questa parte.

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Abito in uno dei posti più belli del mondo, in una Puglia incantata dove spesso il tempo sembra essersi fermato. Ed ho la fortuna di poter godere della campagna – dei trulli! – dei miei genitori quando ho bisogno di calma e clima gradevole, per poi immergermi nella vita di paese, a spasso fra i vicoli del Centro Storico, alla volta del panificio con forno a legna o di un buon caffè.

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Sempre in campagna, in questa strana estate un po’ ballerina, Simone ha modo di poter giocare nella sua piscinetta, divertendosi con coppette colorate che mi chiede sempre di riempire con acqua. Il perché poi, a sera, per lavarsi faccia sempre tante storie rimarrà un mistero, ma dopotutto mi si ricorda che alla sua età neanche il mio rapporto con l’acqua era dei più idilliaci.

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Adoro le pigre mattinate del fine settimana, quando siamo tutti e tre insieme e possiamo infischiarcene dell’orologio, stesi a chiacchierare o a giocare insieme al cucciolo di casa che invade il lettone con tutte le sue cose.

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Poi ci sono le tagliatelle fatte in casa dalla mamma…

…il lavoro a maglia rubato nelle ore pomeridiane in cui tutti dormono…

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…un bagno inaspettato insieme alla mia mamma…

…o il nostro cartone animato preferito, Il piccolo regno di Ben e Holly.

Oltre a questo, nella lista delle mie imperfect things includo:

- i fiori rossi della mia pianta grassa, che resistono nonostante il vento ed i due giorni di pioggia incessante

- i nuovi boccioli dei gerani

- il sapore degli involtini agli asparagi e, perché no, anche di quelli alla prugna

- la spesa fatta senza dover uscire dalle mura del Centro Storico

- la musica del Festival che pervade i vicoli

- il caffè in terrazza con la mamma

- i mici che giocano

- una rivista sfogliata placidamente stesa sul divano

- la bellezza delle ville lungo la strada che percorro per andare in campagna

- le chiacchiere virtuali con la mia amica Elisabetta

- l’oroscopo a cui non credo ma che, comunque, mi dice che l’aria sta finalmente cambiando.

Commenti

  1. La gioia delle piccole cose, che poi tanto piccole non sono.
    Sul mio frigorifero c'è una calamita che recita "le cose migliori della vita non sono cose" e assaporare tutti i momenti che hai descritto, con le persone che ami è felicità pura.
    Un abbraccio

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  2. Simone, lana, piscina, la mamma, le tagliatelle, i trulli... altro che piccole cose ;)
    Però è vero, godere delle piccole gioie quotidiane è una piccola arte!

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  3. la felicità sta davvero nelle piccole cose, ed è meraviglioso quando si riesce a goderne appieno! un bacione
    stefi

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  4. Se ti dico che leggendo mi è venuta la pelle d'oca per l'emozione ci credi??? Sia per le dolci parole che mi dedichi all'inizio, che mi hanno fatto un immenso piacere, ma anche leggere proprio la tua lista mi ha fatto molto piacere... anche le foto sono tutte belle e raccontano molto di voi... e quello scorcio del tuo paese che incantoooo!!!! :) Un baciotto schioccante ;)

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  5. Spero di tornare presto a vederla così. Per ora mi sembra impossibile, è proprio un periodo orrendo (ma tu sei mica del sagittario? spero di sì, perché non leggo gli oroscopi, ma un cambio di direzione mi farebbe molto comodo).

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  6. Dici la sacrosanta verità! Ammirare le tue foto e leggerti oggi mi rende felice per voi e mi fa apprezzare l'incanto della quotidianità più semplice e vera.
    Bacioni!

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  7. Un luogo meraviglioso, mi è venuta voglia di venirci. Oltre che come magliaia sei una bravissima fotografa, complimenti! La filosofia delle piccole cose è ciò che aiuta a vivere bene, ne sono convinta ^.^

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  8. Ciao Giusy, che foto stupende... quanto mi piacerebbe visitare trulli e dintorni!
    Bello l'elenco delle cose che combattono la "sfigoparanoia"..e oroscopo o no, ti auguro tanta felicità, un abbraccio!
    Carmen

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