Tempo di gilet

Come dice la mia amica Elisabetta, i gilet sono un capo d’abbigliamento prezioso per i bimbi, ti permettono di tenerli al caldo in queste giornate strane senza appesantirli troppo.

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Il Pembroke Vest di Kirsten Kapur è un delizioso gilet in cui le treccioline spuntano ovunque, dal delicato motivo che corre lungo i fianchi alla losanga che decora la parte centrale.

E, per me che mangio pane e seamless (lo sapete che ODIAVO le cuciture), si è trattata di una vera e propria sfida, essendo la lavorazione di tipo tradizionale: davanti, dietro, riprendi le maglie per il bordo degli scalfi, riprendi le maglie per il collo a V, cuci, nascondi i fili e tanti saluti al bottom-up e al topdown!

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Una faticaccia, lo ammetto, ripagata pienamente dalla soddisfazione di vedere un capo praticamente perfetto.

Il gilet è realizzato con la stessa lana celeste del Gramps Cardi, quindi in pieno spirito di riciclo del filato. Il pattern è abbastanza semplice e per nulla noioso, le trecce mantengono alta l’attenzione.

Ho allungato un po’ la lavorazione aumentando l’altezza fra bordo e scalfo ed inoltre ho rifinito lo scollo a V eseguendo le diminuzioni rispetto la maglia centrale – secondo i dettami della vecchia scuola – per dare una maggiore forma a punta.

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E il destinatario cosa ne pensa? Non è dato sapere, se l’è fatto infilare senza protestare ed è subito corso via a far manutenzione al suo mezzo di locomozione.

Commenti

  1. Bellissimo Simone con il suo Pembroke! Lo vedo sempre più alto, cresce almeno 5 cm da un post all'altro ;)

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  2. Il bimbo cresce a vista d'occhio e la sua mamma è superbrava...tutte quelle treccioline...mamma mia!!
    Complimenti ad entrambi!!
    Carmen

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  3. che dolce il piccolino!...a me sembra aver gradito e non avrebbe potuto non farlo, sei bravissima!...sorriso

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  4. Vero, l'indumento ideale per questa pazza primavera-estate! E poi è bellissimo, per colore e lavorazione, su questo indossatore-pilota!
    Bacetto :)
    zia Susanna

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  5. E' un bellissimo gilet...per un bimbo felice :)

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  6. Una gran bella lavorazione. Io amo le trecce e il risultato finale è davvero perfetto!
    Simone è un vero ometto!

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  7. Evidentemente approvava! Si vede che un maglioncino con le maniche non è troppo adatto per fare manutenzione ai mezzi pesanti...
    Scherzi a parte, io sono una fan dei modelli cuciti, anche se amo la praticità del seamless, perché, soprattutto certi capi, vengono meglio, tengono di più la forma, e poi rifinire bene è una vera sfida!
    Ottimo lavoro!

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  8. mamma mia che grande e che splendido il destinatario di questo meraviglioso gilet...si vede davvero che è perfetto! un abbraccio

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  9. che bello il gilet! adoro anche il colore che hai usato: i colori pastello li trovo perfetti per i bimbi. Certo se lo avessi fatto io probabilmente mio figlio lo avrebbe ricevuto il giorno dei suoi 18 anni!!! XD
    Bravissima come sempre!

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  10. direi che il destinatario ha gradito parecchio, avrà capito quanta fatica è costato alla mamma sferruzzare un gilet tradizionale!!
    Uffa alle mille cose che ho da fare, questo kal era da fare insieme :)

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