Sono state giornate febbrili, nel vero senso della parola.

Simone agli inizi del mese ha contratto una laringo-tracheite e per la prima volta in casa nostra sono comparsi termometro, tachipirina, aerosol e antibiotici vari. Per me, abituata a vederlo sempre sorridente e vivace, è stato un duro colpo. Ho passato notti insonni cullandolo e tenendolo stretto a me, sperando solo che tornasse a respirare bene di nuovo.

Poi finalmente sono tornati i gridolini, i giocattoli lanciati dal box, la tastiera rumorosa e gli abbracci del risveglio. Pare che anche il sole si sia finalmente ricordato di noi.

In tutto questo l’iniziativa di Pianetadonna, che mi vede al fianco della fantastica Emma Fassio, è stata sicuramente una nota positiva e più che piacevole.

Anche oggi vi propongo due vecchi pattern pubblicati nel lontano 2009.

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Il primo è il basco alla francese realizzato con i ferri dritti. Con l’occasione ho potuto anche correggere e migliorare le spiegazioni, in tre anni qualcosina in più l’ho imparata anch’io.

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Il secondo invece è la sciarpa da uomo, meglio conosciuta come lo sciarpone del consorte. Anche questo uno dei miei primi lavori, ma a differenza del basco non avevo mai scritto come realizzarla. Per fortuna conservo tutto, quindi ritrovare i miei appunti e trascriverli è stato facile.

Bene, ora scappo a gustare le pettole, da noi il giorno di Santa Cecilia sancisce ufficialmente l’inizio delle festività natalizie e, ovviamente, le prelibatezze non possono mancare.


13 Comments

  1. E dunque abbiamo avuto il triste approccio con la febbraccia cattiva, nasino chiuso e notti insonni. Cucciolotto de zia... ma i bimbi guariscono in fretta, coraggio Tzù che ora puoi tornare ai tuoi appunti di maglia e nuove creazioni.
    Un baciotto Susanna

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  2. Oh povero piccolino, meno male che sta meglio!! Ricordo le notti insonni con i miei due quando erano alle prese con le malattie respiratorie..che vitaccia, ero sempre con l'orecchio teso ad ascoltare come respiravano...
    Che belli i tuoi lavori, passati ed attuali, io con la maglia mi sono fermata a causa di una periartrite alla spalla..che iella!
    Un abbraccio ed un bacino a Simone!
    Carmen

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  3. Ti capisco è sempre unduro colpo quando i nostri piccoli stanno male, anche la mia poco tempo fa è stata così e che dolore vederla soffrire perché non respirava.
    Invece passando ai tuoi lavori....lo scaldacollo è molto bello, devo assolutamente imparare a fare le trecce!
    ciao ciao ALessandra

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  4. E' pura gioia condividere questa meravigliosa avventura con te :))))) Che bello :)))) Con super affetto

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  5. This is such a pretty beret. Hope you are doing well!

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  6. Un abbraccio a Simone che ha recuperato l'allegria e congratulazioni a te, con Emma, per la bella sorpresa!

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  7. Molto molto bello il basco! Mi piace un sacco!

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  8. Cara Tzù, mi dispiace tanto che il piccolo Simo sia stato male e che ti abbia fatto preoccupare.. immagino quanta paura e disperazione possa assalire una mamma quando il proprio bimbo stà poco bene.. l'importante però è che Simo abbia ricominciato ad urlare e tirar giocattoli.. sarà stata una vera soddisfazione!!! :)
    I tuoi progetti sono sempre belli e.. difficili.. vedere tutte quegli aumenti, diminuzioni del basco e le trecce dello sciarpone...io continuo a sperare che prima o poi arrivi anche il mio momenti ferri in mano!! ti abbraccio CriCri

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  9. Che brutto quando i piccoli s'ammalano! Meno male che adesso Simone si è ripreso....belli i modelli!

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  10. Sono felice che sia tornato il sole e molto contenta per questa nuova avventura :)
    Bellissimi modelli!!!

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  11. Le prime volte che si ammalano è un duro colpo, me lo ricordo bene con la mia Zoe. Adesso dopo 3 anni di scuola materna non mi fa più caldo nè freddo. Ti abitui anche al fatto che i bambini hanno spesso febbroni da cavallo e dopo 2 giorni tornano a saltare e giocare come se niente fosse.

    Mia nonna diceva che i bambini sono come fiori ... quando vanno giù basta una boccia d'acqua per farli rifiorire.

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  12. Grazie moltissimo per il modello del basco, visto, fatto e finito in quattro e quattr'otto. Con ammirazione, Roberta

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  13. Ti ringrazio infinitamente Roberta per avermelo scritto, sono felice che il basco ti sia piaciuto e che tu lo abbia realizzato :) un abbraccio!

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Tutto il giorno corro dietro alla mia piccola tempesta Simone ma, anche se tardi, cerco di rispondere :)