Fra mal di schiena e calcetti provenienti dai piani inferiori mi riesce sempre più difficile aggiornare questo mio piccolo spazio, ma stoicamente, da brava lanista quasi anonima, tengo duro e continuo imperterrita a districarmi fra filati e strumenti del mestiere.

Vi ho già raccontato di come in gravidanza sia assolutamente indispensabile lavorare con dei buoni ferri circolari e col metodo continentale, in modo da potersi concedere qualsiasi posizione acrobatica – sul letto e non – che sia di gradimento al pupo.

Un altro alleato prezioso è costituito dall’uncinetto. Magari molte puriste dello knitting storceranno il naso, io invece trovo che il sapersi districare fra una lavorazione e l’altra sia un valore aggiunto…dopotutto lei ne è un fulgido esempio.

Così, pensando alla mia adorata e bellissima cugina, mi sono messa alla ricerca di un progetto carino su Ravelry e mi sono imbattuta nel Calm Cowl di Suzana Davidovic.

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E’ un progetto davvero semplicissimo, da realizzare con qualsiasi tipo di filato, basato su maglie alte e basse intervallate da catenelle.

Il collo originale proposto dalla designer è lavorato con una lana molto grossa, ma è interessante notare come il suo aspetto cambi in base ai tipi di lana, perciò vi consiglio di sbirciare la gallery per apprezzarlo in tutte le sue versioni.

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Io ho adottato una lana bianca molto semplice perché mi piaceva ricreare l’atmosfera imbiancata dell’imminente Natale, anche se qui – a dir la verità – il sole è ancora alto e spesso non sembra neanche di essere in autunno!

La lavorazione procede veloce e senza alcun pensiero, è un ottimo progetto rilassante e scacciapensieri.

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PS: avete sfogliato il nostro libro? vi è piaciuto? io sono ancora in trepidante attesa del corriere…


Di quel divano, delle chiacchiere attorno ad una tazza di thè, del fiocco rosa e delle foto già sapete tutto, lo avete letto qui, qui e qui.

Personalmente posso solo aggiungere che questo è un anno particolare. A dispetto di come era iniziato (il trasferimento in un’altra città, la perdita del lavoro, le difficoltà oggettive) mi ritrovo a raggiungere con gioia due traguardi importanti.

Uno, lo sapete, è nella mia pancia.

L’altro è questo libro, iniziato per gioco, poi fortemente voluto, con le unghie e con i denti, superando ogni sorta di impedimento, di inesperienza, di amarezze e di ostacoli. Eppure ce l’abbiamo fatta. Noi quattro su quel divano…insieme a tutte le persone che a vario titolo ci hanno aiutato.

Il mio grazie va alle mie amiche speciali, alle mie sorelle lontane ma vicine.

Il mio grazie va alle persone che acquisteranno il libro e che realizzeranno con gioia i modelli.

Ma soprattutto il mio pensiero va ad una mamma che attraverso il suo amore ed i suoi insegnamenti ha reso la mia Ciami quella splendida persona che amo e stimo.

Sono sicura che si, da lassù ti guarda. E fa il tifo per te.

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Per acquistare il libro, disponibile nella versione ebook e in quella cartacea, seguite i link pubblicati in questo post.


Mancano poco più di due mesi alla data prevista per il parto ed i cambiamenti nel mio corpo – nel bene o nel male – si fanno sempre più evidenti.

Nelle serate in cui la pancia non mi permette posture comode e il mal di schiena si fa sentire in tutto il suo splendore benedico l’aver voluto imparare con ostinazione l’uso dei ferri circolari ed il relativo metodo continentale. Posso lavorare praticamente in ogni posizione, anche totalmente sdraiata sul letto. Un bel vantaggio quando la voglia di rilassarsi si fa impellente e la propria passione – la maglia, appunto – sembra l’unico modo piacevole per ingannare l’attesa.

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Il mio Hourglass Throw è praticamente finito: non so ancora se lo bloccherò, sia perché mi piace il suo aspetto soffice e morbido, sia perché le giornate non sono più calde come fino ad una settimana fa ed ho paura di non riuscire ad asciugarlo completamente. Magari lo accarezzerò con un po’ di vapore.

In attesa di decidere, la copertina campeggia orgogliosa sulle sponde del lettino, momentaneamente occupato da raccoglitori in cui sono contenute tutine, ghettine, magliette ed ogni sorta di capo possa essere utile al benessere del mio principino.

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In quanto figlio di una patita del topdown, il suo primo cardigan non poteva non esserlo a sua volta. Sto lavorando al Garter Yoke Baby Cardi, un capo davvero semplicissimo che mi permette di prender confidenza con le misure di un neonato.

La parte superiore è realizzata completamente a legaccio, con l’unica eccezione delle due maglie rasate diritte che costituiscono la linea del raglan. Il modello offre un paio di opzioni per il bordo e, anche se adoro la rifinitura con l’i-cord, ho deciso di incorporarlo contestualmente alla lavorazione dei due davanti, riprendendo così sulle 6 maglie esterne il legaccio superiore.

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Il mio modello è un libro in stoffa regalatomi dalla mia amica neozelandese e contiene ogni sorta di espressione buffa con relativi fumetti. Già mi vedo a sfogliarlo con lui e a ridere di cuore…chissà se gli piacerà.

Per chiudere il cardigan ho scelto questi bottoni in legno che avevo acquistato circa un anno fa a Trieste, quando ancora non sapevo di essere incinta ed ero guidata dalla mia passione per i mici. Sono piccolissimi e adatti all’occasione, non vedo l’ora di completare il tutto per osservare l’effetto finito!

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In questi giorni però sta per concludersi anche un altro importantissimo ciclo della mia nuova vita, un’esperienza insolita che mi ha portato a scoprire potenzialità che ignoravo e soprattutto ad assaporare l’amore assoluto per le mie tre amiche il cui unico difetto è l’essere troppo, davvero troppo distanti da me.

Fra un collo knittato a distanza – con l’illusione di essere ancora su quel divano – chiacchiere organizzative e pettegolezzi, alla fine ce l’abbiamo fatta, e quello che fino ad un anno fa sembrava quasi impossibile da realizzare, finalmente è diventato una splendida realtà.

I 23 progetti in maglia e uncinetto per la ricerca contro il cancro stanno per essere pubblicati, con le modalità che troverete scritte nel blog di Unite Contro il Cancro. Personalmente ne sono estremamente orgogliosa, così come lo sono tutte le persone che, a vario titolo, hanno contribuito a questa bellissima iniziativa.

Per stuzzicare la vostra curiosità potete dare un’occhiata al Lookbook. Non è bellissimo???

In attesa di averlo tra le mani e sfogliarlo, perché non partecipare al giveaway per essere fra le prime fortunate a possederlo? Per il regolamento potete cliccare qui oppure sul banner in alto a sinistra. Buona fortuna!!!