Esperimenti #2

 

Su Ravelry ormai fioccano i gruppi dedicati alla tintura della lana e ovviamente anche il forum delle LqA doveva avere la sua discussione dedicata al tema. Esser catturati dalla bellezza delle sfumature realizzate in morbide matasse è un attimo, bisogna provare per forza.

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Avevo in casa una vecchia lana Zephir misto acrilico di color bianco, uno di quei residuati bellici dimenticati nell’armadio che in nessun altro modo avrebbe potuto trovare al mondo una sua collocazione.

Così, armata di aceto e di coloranti alimentari per uova, ho operato la mia trasformazione.

L’aceto viene utilizzato come mordente naturale, e in realtà l’operazione può essere anche fatta con sale grosso o succo di limone. Sulle dosi ci sono varie scuole di pensiero…io ho adottato il rapporto di una parte su quattro, ma penso che molto dipenda anche dal tipo di filato che state immergendo.

L’acqua deve essere tiepida e la lana deve assorbire per bene il tutto in modo da prepararsi in maniera omogenea a ricevere il colore.

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E’ necessario eliminare l’acqua in eccesso dalla matassa, strizzandola dolcemente con una asciugamani o magari lasciandola appesa per un po’.

A parte si preparano i colori, sciogliendo la polvere in un bicchiere di acqua con uno o due cucchiai di aceto. Per la mia ho scelto una base di verde tenue con sfumature di viola. Anche sui metodi di applicazione della tintura ci sono vari procedimenti, io ho operato in maniera puntuale con un cucchiaio, versando i colori laddove mi interessava e affidandomi alla loro fusione.

Quando la matassa assorbe bene il tutto si può procedere con la bollitura per fissare il colore, immergendo la stessa in acqua e aceto con cottura lenta. Una volta raggiunta la temperatura la lana viene fatta raffreddare naturalmente.

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Infine la matassa viene lavata con detersivo delicato o ammorbidente, in modo da eliminare con l’acqua il colore in eccesso. Una volta asciugata con cura è pronta per essere gomitolata.

Insomma, un lavoraccio. Però pieno di soddisfazione, soprattutto se volete confezionare qualcosa di unico e originale da regalare ad una persona cara. Nel mio caso realizzerò nuovamente l’Herbivore, ma stavolta per la mia mamma. In effetti, la scelta del verde è una citazione dei suoi occhi.

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Se poi non avete voglia di perder tempo fra acqua che bolle e colore che cola, soprattutto se non volete essere prese in giro da vostro marito che si aggira per casa chiedendosi se state facendo i carciofini sott’aceto, vi consiglio di farvi un’amica deliziosa come la mia Sonia.

Ogni tanto si concede una passeggiatina a Trieste ed ovviamente vedersi per un caffè (anzi, per un Guaranà!) e una sferruzzatina è un piacevolissimo appuntamento. Questa volta è arrivata con dei pacchettini di Manos comprata da Lanar, ciascuno destinato ad una persona precisa: il mio conteneva questa meravigliosa matassa, sui toni del viola che sa essere i miei preferiti.

Come ho sussurrato all’amica Linda, per me questo genere di regali è meglio che ricevere diamanti. Sarò strana, ma la penso così. Non so ancora che progetto scegliere, la lana è morbida e meravigliosa, merita una selezione accurata di pattern. Nel frattempo la custodisco gelosamente, guai a chi la tocca!

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Per concludere questo post semiserio vi mostro questo scatto rubato alla mostra allestita presso il Museo Revoltella e dedicata ai 150 anni della Repubblica. Lei è la “Lattivendola di Dordrecht” di Hans Von Bartels…guardate un po’ come inganna l’attesa fra un cliente e l’altro?

Commenti

  1. Mmm... sono ancora un po' restia a provare questa tecnica e poi, se spargessi la casa di odor di aceto, rischio il divorzio! Il tuo lavoro però é perfetto!
    Un abbraccio

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  2. Che coraggio che hai avuto, addirittura più di un colore . . . però, vedo che il risultato è positivo! :-)

    Anche quello con i toni viola è bella . . . aspetto di vedere i lavori realizzati! :-)

    Buon lavoro, R

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  3. che brava che sei!
    io pasticciona come sono non ci provo nemmeno ;)

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  4. Che bel lavoro! Non pensavo si potessero tingere anche i filati misti..Mi hai fatto venir voglia di provare! Bellissimo anche il dipinto, non lo conoscevo..
    Baci
    Carmen

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  5. Anch'io rischio la vita se non il divorzio con l'aceto. La tua lana è venuta bene, vedrai che bel capo ne tiri fuori.
    Silvia

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  6. devo fare anch'io i carciofini sottolana, assolutamente.

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  7. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  8. secondo me tua mamma è la più fortunata al mondo!!
    Bellissimo il quadro non potevi che notarlo tu :) Apetto di vederti nella medesima posizione del quadro. Per i prossimi 150 anni di repubblica, uno spritz a lato, magari sferruzzando la meraviglia che ti ha regalato Sonia.
    Un bacione sorellonza.

    [il commento eliminato sono io con l'account di innovate!!]

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  9. Esperimento riuscito! Bella la lana, devo dare una possibilità ai colori x le uova anche io :) e con i procion mi ricordo usavo il sale al posto dell'aceto, sciolto con la polvere del colore anziché nel bagno del presoak. Dai che al prox incontro ne avremo di argomenti! Un bacione!

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  10. Anche io sono una delle fortunate omaggiate da Sonia! Che sorpresa che ci ha fatto e che persona stupenda... Comunque. Un giorno vieni su da me che facciamo pasticci tintori, ok?

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  11. evviva!!! la matassa è stupenda!! i colori che hai scelto sono fantastici, viola e verde!! che bellezza!!
    allora è divertente o no??

    bacioni e buon fine settimana
    eli

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  12. wow sei anche diventata pittrice di lana...bello! un abbraccio

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  13. finalmente mi sono dedicata un attimo per leggere e rileggere il primo esperimento...
    noto la differenza con il mio... dopo la mordenzatura tu hai asciugato la lana .. proverò questa versione
    comunque hai ottenuto una bella sfumatura
    non ci resta che approfondire la materia per quanto riguarda la tenuta colore.
    chi prima trova informa l'altra?
    :)

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  14. bellissime queste matasse! il tuo lavoro di tintura è stato perfetto!!! un abbraccio stefi

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  15. ho appena scoperto una cosa terribile.....non ti avevo tra le amichebloghine e ci sono rimasta di stucco...eppure ero convinta di si!!! mah misteri!! comunque ho subito rimediato!!! ^__^

    che belle le tinture e che bei colori che hai creato! mi sa che dovrò provarci!!!! Lù

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  16. Tzù.. quelle sfumature sono bellissime.. non vedo l'ora di vedere cosa ci farai!!

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  17. passo per augurarti buona domenica!!!

    bacioni amica mia
    eli

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  18. Ciao Tzugumi, ho letto solo adesso la tua risposta alla mia richiesta riguardo il maglioncino che tanto mi piace.

    Volentieri potrei fare la tua tester, anche se la cosa mi spaventa un po', immagino di dover provare a fare il suddetto maglione seguendo le istruzioni del tuo pattern e vedere cosa capisco.

    Laura

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  19. Mmmh! Non sperare in una matassa ogni volta che vengo!
    Comunque l'ho presa da Unfilodi, non da Lanar.
    E tu sei bravissima!!!

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  20. yes!!! sure a dutch painting! nice blog you have with good photos, ( that 2 with the ice market and the vegetables market and the wool on the same stable. I must laugh!!
    good eevening.
    mieke from the Netherlands

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  21. again: nice blog and sure a dutch painting. Must laugh with your photo( wool on the vegetables market and the ice!)
    mieke from the netherlands.

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