Il pattern delle calze

Finalmente riesco a trascrivere la spiegazione delle calze che ho trovato su un opuscolo della Meilenweit in merceria. Essendo a distribuzione gratuita non credo di violare alcuna legge se lo pubblico a mia volta.

Spiegazione base per calze con tallone classico.
Questa spiegazione base è per la taglia 38/39, lavorata con i ferri n. 2 – 3.

AVVIO:
Avviare 60 maglie e suddividerle su 4 ferri del gioco di ferri (=15 maglie per ogni ferro), chiudere in tondo. L'estremità del filo, quindi anche l'inizio e la fine del giro, si trovano al centro dietro, cioè fra il 1° ed il 4° ferro.

GAMBALETTO:
Lavorare a punto coste per alcuni cm. (alternare sempre 1 maglia a diritto, 1 maglia a rovescio), poi proseguire nel punto indicato. Come punti fantasia sono adatti punti coste non troppo larghe, punti treccia e punti traforati, o semplicemente la maglia rasata diritta. Impostare il punto scelto in modo che le maglie del 2° e del 3° ferro possano poi costituire il motivo completo sul dorso del piede mentre le maglie del 1° e del 4° ferro, a partire dal tallone, verranno lavorate a maglia rasata diritta.

TALLONE CLASSICO:
A cm. 20 circa di altezza totale iniziare la lavorazione del calcagno e del tallone. Mettere in sospeso le maglie del 2° e del 3° ferro e, per il calcagno, lavorare sulle maglie del 1° e del 4° ferro a maglia rasata diritta per 28 ferri, poi per il tallone suddividere le maglie in modo uniforme su 3 ferri ausiliari.
Nel 1° ferro di andata lavorare a diritto le maglie del 1° e del 2° ferro ausiliarie e, *passare a diritto l'ultima maglia del 2° ferro ausiliare, lavorare a diritto la 1ª maglia del 3° ferro ausiliare e accavallare la maglia passata.
Voltare il lavoro. Passare poi la 1ª maglia, lavorare a rovescio le maglie del 2° ferro ausiliare e lavorare insieme a rovescio l'ultima maglia del 2° ferro ausiliare e la 1ª maglia del 1° ferro ausiliare.
Voltare il lavoro. Passare a rovescio la 1ª maglia, lavorare a diritto le maglie del 2° ferro ausiliare *, ripetere da * a * fino ad aver consumato tutte le maglie del 1° e del 3° ferro ausiliare.
Per riprendere le maglie ai lati del tallone dividere le maglie del 2° ferro ausiliare su due ferri (inizialmente erano il 4° e il 1° ferro del gioco di ferri) e proseguire in tondo. Lavorare a diritto le maglie del 4° e quelle del 1° ferro, poi riprendere dal lato del tallone 1 maglia ogni due ferri lavorati e 1 maglia a diritto ritorto dal filo trasversale nell'angolo fra tallone e gambale.
Lavorare nel punto fantasia scelto le maglie del 2° e del 3° ferro e infine, con il 4° ferro, riprendere come descritto prima 15 maglie dall'altro margine laterale del tallone e infine lavorare a diritto le 5 maglie rimaste. Sul 1° e sul 4° ferro si trovano 5 maglie in più rispetto all'inizio del tallone.
Per le diminuzioni laterali lavorare insieme a diritto la penultima e la terzultima maglia del 1° ferro, e lavorare nel 4° ferro: 1 maglia a diritto, passare 1 maglia, lavorare la 3ª maglia e accavallare la maglia passata. Ripetere queste diminuzioni fino ad avere sul 1° e sul 4° ferro lo stesso numero di maglie come prima della lavorazione del tallone.

PIEDE:
Si lavora nuovamente in tondo. Lavorare le maglie del 2 e quelle del 3° ferro nel punto fantasia scelto, le maglie del 1° e quelle del 4° ferro a maglia rasata diritta. A cm. 20 circa di lunghezza del piede misurato dal centro del tallone inizia la punta.

PUNTA:
Lavorare su tutte la maglie a maglia rasata diritta. Per le diminuzioni lavorare insieme a diritto la penultima e la terzultima maglia del 1° e del 3° ferro, poi lavorare a diritto l'ultima maglia. Lavorare a diritto la 1ª maglia del 2° e del 4° ferro, passare a diritto la 2ª maglia, lavorare a diritto la 3ª maglia e accavallare la maglia passata.
Dopo il 1° giro di diminuzioni lavorare 3 giri a maglia rasata diritta, dopo il 2° e il 3° giro di diminuzioni lavorare 2 giri a maglia rasata diritta, dopo il 4°, 5° e il 6° giro di diminuzioni lavorare sempre 1 giro a maglia rasata diritta e poi diminuire in ogni giro finché rimangono 8 maglie.
Tagliare il filo e passarlo 2 volte nelle maglie rimaste, stringere e fermare il filo.

Ovviamente la spiegazione è del tutto indicativa, per cui alla fine ognuno deciderà di apportare alcune modifiche in base al suo piede e alla circonferenza del polpaccio (il mio è grande ahimè!).
Nell'opuscolo viene illustrata anche la procedura per il tallone Jojo. Io francamente non l'ho capita, non so come si fanno i punti doppi, per questo non l'ho trascritta. Ma se qualcuno volesse cimentarsi - ovviamente poi mi spiega come si fa! - può dirmelo e trascrivo anche questa spiegazione.
Adesso sta a voi....voglio vedere le vostre calze, tanto i ferri sapete come procurarveli ormai. A proposito, ieri il mio tutorial è stato pubblicato anche qui.

Commenti

  1. va a finire che prima o poi ci provo pure io!! grazie

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  2. ...è un tunnel vizioso senza fine...ma è troppo bello :))

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  3. ciao!!!! finalmente spiegazioni italiane per le calze!! fantastico!!
    grazie per essere passata nel mio blog e avermi cosi fatto conoscere il tuo!!
    ti salvo subito tra i preferito!!
    complimenti per le calze, sono fantastiche!!

    ciao elisabetta

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